Nella cornice dell’antico parco del Mauriziano e nella villa rinascimentale omonima, che fu dimora estiva, ritiro spirituale e letterario di Ludovico Ariosto, torna – domenica 23 settembre dalle ore 15 – la manifestazione “Vivi il verde”, dedicata al mondo della natura e delle piante.
Promossa da Regione Emilia-Romagna e Istituto Beni culturali della regione, con la collaborazione del Comune di Reggio Emilia e in particolare della Biblioteca di Ospizio, la giornata propone un percorso culturale che associa bellezza naturalistica e interesse storico ad altrettanto rilevanti aspetti archeologici del luogo: qui a San Maurizio, lungo la Via Emilia, nell’antichità sorgeva infatti un’ampia e importante necropoli.
Il programma infatti prevede:
– ore 15: Visita guidata gratuita al palazzo del Mauriziano a cura di Le macchine celibi;
– ore 16: “Tra due fiumi e un mulino”, racconti sulla storia del parco con gli archeologi dei Musei Civici Roberto Macellari e Nicola Cassone: una passeggiata alla scoperta dell’antica storia del giardino con accompagnamento musicale a cura dei musici della Biblioteca comunale di Ospizio. La partenza è dall’Arco monumentale d’ingresso al parco (via Pasteur 11). Si potrà assistere fra l’altro alla presentazione del giardino archeologico con immagini delle lapidi e disegni della necropoli;
– ore 16.45: nel Salone centrale del Mauriziano, conclusione della passeggiata e dialogo tra gli archeologi Macellari e Cassone insieme con la storica e giornalista Valeria Cicala, dello stesso Istituto Beni culturali della Regione Emilia-Romagna, sul rapporto tra Uomo e Natura nell’antichità: la sacralità degli spazi verdi e dell’acqua e le divinità a cui venivano associati gli elementi naturali. Si parlerà perciò di culto di luoghi o elementi naturali in Età pre-romana (Etruschi e Liguri) e della trasformazione dei culti precedenti in Età tardo romana fino al Cristianesimo, dell’evoluzione dei territori di antichi luoghi di culto della regione, alcuni dei quali diventati oggi città (ad esempio: Medicina dall’antico culto di Minerva Medica)
La partecipazione all’iniziativa è gratuita e senza obbligo di prenotazione, accessi sino ad esaurimento posti disponibili.
nsr

