Marco Cappato in città a sostegno del referendum a favore dell’eutanasia legale

Marco Cappato, ex Radicale, oggi tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, era ieri in città in Piazza San Prospero al banchetto organizzato da Partito Socialista, Radicali, Eumans, Volt, Più Europa, Possibile, Sinistra italiana e Federazione dei Verdi a sostengo delle firme per il referendum a favore dell’eutanasia legale.

Cappato da sempre si batte per il fine vita, vicino a coloro che scelgono di porre fine alla propria vita. Nel 2017 si autodenunciò in Italia dopo aver accompagnato in Svizzera il famoso dj Fabo, rimasto tetraplegico e cieco a seguito di un incidente stradale, al suicidio assistito. In svizzera infatti l’eutanasia è legale. La vicenda finì con la decisione della Corte Costituzionale di non punibilità.

Cappato ha ribadito l’importanza della qualità della vita e del fatto che molta gente (ndr, già raccolte 850.000 firme) sta firmando per il referendum poiché sempre più “cittadini italiani ha capito dell’importanza del diritto a questa scelta, avendo avuto famigliari che hanno sofferto senza poter assisterli legalmente all’ultimo volere”.

nsr