Un 30enne si è recato a cena in un ristorante di Correggio, ma una volta uscito, dopo aver pagato regolarmente il conto, si è intrattenuto nella cantina esterna al locale per far man bassa di vini rossi e prosecco.
E’ stato però notato da una lavapiatti del ristorante che l’uomo ha cercato di rassicurare. Alla richiesta dei motivi della presenza nel magazzino dove sono stoccati i vini l’uomo ha risposto che stava prendendo del vino avendo avuto al riguardo indicazioni nel senso dal ristorante.
Il tentativo di rassicurare la dipendente non ha sortito però alcun effetto in quanto la donna, si è recata dal titolare apprendendo che lo sconosciuto non era stato autorizzato da nessuno.
Immediatamente uscita all’esterno vedeva lo sconosciuto dileguarsi alla guida di un’auto. A quel punto, utilizzando il suo smartphone, ha scattato una fotografia immortalando la targa del mezzo.
Il titolare del ristorante a quel punto, avendo riscontrato l’ammanco di un cartone di 6 bottiglie di vino rosso e due di prosecco, per un controvalore di un centinaio di euro, con al seguito la fotografia scattata dalla dipendente si è presentato ai carabinieri di Correggio formalizzando la denuncia per furto. I militari, forti della prova documentale prodotta grazie allo zelo della “lavapiatti-detective”, hanno focalizzato le attenzioni investigative sul proprietario dell’auto risultato appunto l’indagato denunciato per furto aggravato.
Furto ammesso dallo stesso 30enne sostenendo però di non aver più le bottiglie di vino rubate, in quanto alcune le aveva bevute ed altre regalate.
nsr

