Si oppone al rapporto sessuale e lui cerca di ucciderla: arrestato 44enne di Correggio

(Foto d'archivio)

Un ennesimo e grave episodio di violenza sulle donne si è verificato a Correggio a notte fonda all’interno di un appartamento al quinto piano di un condominio.
I gravi fatti sono accaduti la notte di ferragosto, ma solo la mattina del giorno successivo la donna, ripresasi dal forte shock emotivo, ha raccontato nei dettagli le violenze subite. Il GIP del tribunale di Reggio Emilia ha emesso quindi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che ieri è stata eseguita dai carabinieri correggesi che hanno arrestato l’uomo portandolo in carcere.

La vittima, ospite da qualche giorno nell’abitazione del 44enne, la tarda sera del 14 agosto dopo un primo diverbio si era allontanata da casa per poi farvi rientro non sapendo dove andare. Entrando in casa aveva ricevuto subito le avance sgradite dell’uomo che la invitava a fare sesso con lui, ma nonostante il suo rifiuto la bloccava da dietro palpeggiandole con insistenza i seni fino a quando la donna non riusciva a divincolarsi.
L’uomo non contento e minacciosamente le riferiva di essere intenzionato a consumare un rapporto anche contro la sua volontà e a costo di drogarla.

A quel punto la ragazza, per cercare scampo, raggiungeva la finestra della camera e ponendosi a cavalcioni sul davanzale gridava con tutte le sue forze chiedendo aiuto nella speranza che qualche vicino di casa o passante potesse salvarla.
A questo punto minacciando di buttarla di sotto si avvicinava alla 31enne spingendola verso il vuoto con la ragazza che si aggrappava per resistere alla spinta ed evitare di cadere.

Alla vista di una coppia in strada l’uomo desisteva andando a sedersi sul letto mentre la vittima riusciva a raggiungere la porta consentendo l’ingresso dello sconosciuto soccorritore con la fidanzata di quest’ultimo che chiamava il 112.
Dentro casa nel frattempo nasceva una colluttazione con il soccorritore che rimaneva ferito e spinto fuori casa dal 44enne che si chiudeva dentro con la donna.

Solo all’arrivo dei carabinieri di Correggio l’uomo aderendo alle intimazioni rivoltegli apriva la porta. I due venivano portati in caserma dove la donna, provata per lo stato di shock sveniva venendo soccorsa dai sanitari inviati dal 118. Quindi le indagini dei carabinieri di Correggio ai quali la vittima, solo il giorno dopo in ospedale raccontava i dettagli delle brutalità subite.

Le risultanze investigative condivise dalla Procura reggiana portavano all’emissione del provvedimento restrittivo di natura cautelare che ieri è stato eseguito dai carabinieri che hanno condotto il 44enne in carcere.

nsr
(Foto d’archivio)