Scappa con un furgone, tenta di investire un poliziotto, poi si schianta contro una casa di Montecchio

La notte del 28 luglio alle ore 2:20 circa, durante un ordinario controllo del territorio della Polizia di Parma, nei pressi della rotatoria alle porte della città ducale, agenti delle Volanti hanno notato transitare un furgone di colore rosso con a bordo 3 persone.

Il veicolo si presentava in pessime condizioni e pertanto i poliziotti decidevano di seguirlo per procedere a un controllo. Alla vista degli Agenti il Furgone non ottemperava al reiterato invito a fermarsi e anzi iniziava ad accelerare percorrendo la via Emilia in direzione Reggio Emilia.

Gli agenti iniziavano pertanto a inseguire il furgone suonando le sirene per intimargli di arrestarsi. Il conducente del furgone continuava imperterrito ad accelerare cercando di distanziare la pattuglia, effettuando una serie di sorpassi spericolati di veicoli, zigzagando pericolosamente, ed effettuando delle brusche frenate allo scopo di rendere difficile l’inseguimento.
Durante queste fasi concitate, la Sala Operativa della Questura di Parma inviava le altre Volanti presenti sul territorio in ausilio e dava comunicazione dell’inseguimento alla Questura e ai Carabinieri di Reggio Emilia.

L’inseguimento si prolungava fino a Reggio Emilia, dove, giunto nei pressi di Montecchio Emilia il conducente del furgone, per nulla deciso a fermarsi, ingranava la retromarcia e a tutta velocità puntava la pattuglia al chiaro scopo di colpirla.
L’autovettura della Polizia di Stato veniva colpita sulla fiancata sinistra, e dopo tale impatto, il conducente del furgone ricominciava la fuga salvo poco dopo improvvisamente reinserire la retromarcia e a forte velocità scagliarsi contro la Volante.

L’autista del furgone, allontanatosi dal luogo dell’impatto, dopo aver notato la presenza di un poliziotto sceso dalla macchina, ancora una volta in retromarcia accelerava con il chiaro intento di investirlo. Fortunatamente veniva evitato l’impatto e il furgone riprendeva la sua fuga a folle velocità.

Durante questa circostanza, un passeggero del furgone, forse con l’intento di allontanarsi dal veicolo cercava di scendere dal mezzo che però ripartiva a tutta velocità facendogli perdere una scarpa che veniva recuperata successivamente dagli Agenti della Volante.
Il furgone terminava la sua corsa poco dopo, andandosi a schiantare da solo contro una recinzione di un’abitazione di Montecchio.

Immediatamente sul posto giungeva una pattuglia della Stazione Carabinieri di Quattro Castella (RE) che, a pochi metri dal luogo in cui si era schiantato il furgone fermava un uomo scalzo successivamente identificato per un gambiano di 25 anni. L’uomo veniva riconosciuto dagli Agenti delle Volanti come uno dei passeggeri presenti sul veicolo.
Sul posto giungeva anche personale dell’UPGSP della Questura di Reggio Emilia, che dava supporto nella ricerca delle persone presenti sul veicolo. E proprio durante tali operazioni di ricerca, le Volanti di Reggio Emilia rintracciavano nelle immediate vicinanze un uomo di 25 anni, pregiudicato nato a Montecchio Emilia (RE) che aveva con sè un passamontagna.

Poco dopo la Polizia Scientifica di Parma ha effettuato i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. In base a tali ricostruzioni e alle dichiarazioni rese dal passeggero del mezzo è stato appurato che il 25enne originario di Montecchio Emilia era proprio l’autista del mezzo che poco prima aveva tentato in tutti i modi di colpire gli Agenti di Polizia.

L’uomo è stato pertanto arrestato dal personale delle Volanti di Parma per danneggiamento aggravato, per resistenza e lesioni a P.U. e tentato omicidio.

Dell’avvenuto arresto veniva data notizia al Pubblico Ministero di turno che ha disposto l’arresto presso il carcere di Reggio Emilia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

È al vaglio infine degli inquirenti la posizione del cittadino gambiano passeggero del mezzo, mentre risultano ancora in atto le ricerche del terzo occupante del furgone.

nsr