Tiglio abbattuto all’alba in centro, l’Avv. Roccatagliati: “Fatto potenzialmente pericoloso”. Le spiegazioni dal Comune di Reggio

A seguito dell’abbattimento di un grande tiglio avvenuto questa mattina in centro storico, pubblichiamo le riflessioni dell’Avv. Sabrina Roccatagliati e successivamente la spiegazione dell’Amministrazione Comunale.
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“Quello successo stamattina, vicino alla mia abitazione, appare molto grave, il Centro di Reggio Emilia necessita di attenzione e cura professionali, che devono garantire sicurezza e decoro nel godere dello spazio pubblico.
Sono anni che mi preoccupo, invio comunicazioni scritte, espongo personalmente, formalmente, al Comune di Reggio Emilia che gli alberi del lato ovest di Corso Garibaldi, proprio quella del crollo odierno, sembrano non essere adeguatamente controllati e manutenuti, in modo professionale, vista la loro notevole altezza, di oltre 15 metri, circa.
A volte, vengono fatte potature, ma senza regolarità d’altezza, apparentemente improvvisate, con macchinari inadeguati, con bracci meccanici troppo corti, più bassi degli alberi stessi e senza considerare che la parte sporgente, dall’altezza dei vicini edifici, in poi, è sottoposta costantemente ad oscillazioni causate dai venti, che stanno battendo i cieli di Reggio Emilia, da tempo.
Ora occorre una presa in carico immediata, da parte della Giunta Comunale, di una situazione, forse, potenzialmente, molto pericolosa per le tante persone che frequentano il Centro di Reggio.
Ho informato il Comune di Reggio: è sufficiente un vento appena superiore alla media, per far abbattere su Corso Garibaldi molti rami, anche di grandi dimensioni, potenzialmente pericolosissimi per le persone.
Stamattina, circa alle ore 5, si è sfiorata la tragedia? L’ora e la modalità della rovina del grande albero hanno fortuitamente limitato i danni a cose e persone, però ora serve responsabilità da parte dell’Ente Pubblico Locale, bisogna fare subito, con urgenza, un attento studio agronomico su ogni grande albero ed iniziare un costante, frequente controllo dell’affollato Viale della Città, per evitare il peggio.
Infine, spero che il Comune provveda immediatamente a ripiantare un nuovo tiglio, che sostituisca, giustamente, quello caduto, che possa ricrescere rapidamente e dare ombra ed emettere salubre ossigeno.

Avv. Sabrina Roccatagliati
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SPIEGAZIONI DAL COMUNE DI REGGIO EMILIA

CAUSE DELLA CADUTA DEL TIGLIO DI CORSO GARIBALDI: RADICI MARCESCENTI NONOSTANTE APPARISSE IN BUONO STATO VEGETATIVO

Si sono concluse le operazioni di messa in sicurezza del tiglio che questa mattina è caduto in corso Garibaldi, all’altezza dell’incrocio con via Panciroli.
Dalle prime analisi effettuate dagli uffici tecnici del Comune e dal Consorzio Fitosanitario, nonostante a livello radicale non si evidenziassero sintomi di riduzione di stabilità della pianta e la stessa apparisse in buono stato vegetativo, la causa del cedimento è da ricercare nello stato di marcescenza delle radici e della parte di tronco sotterranea.

Le alberature del viale vengono periodicamente controllate ed era già in previsione per i prossimi giorni un intervento di rimozione del secco e di contenimento della ramificazione sul lato delle residenze.
“Era già prevista per le prossime settimane una perizia specifica sulla stabilità di alcune piante di Piazza Fontanesi – ha detto l’assessora alle Politiche per la Sostenibilità Carlotta Bonvicini – estenderemo la ricognizione anche a tutto il patrimonio verde di corso Garibaldi in modo da valutarne la stabilità ed evitare situazioni di crolli o cadute di rami che possano mettere in pericolo la sicurezza e l’incolumità pubblica. Questo evento ci testimonia ancora una volta come la vita degli alberi in abito urbano sia un tema estremamente delicato, in cui gli interventi di riqualificazione svolgono un ruolo molto importante, per la salute dei cittadini come degli alberi stessi”.