Da lunedì 14 giugno l’Emilia-Romagna, e quindi Reggio Emilia, sarà zona bianca. Il passaggio in questa fascia è stato annunciato dal Ministro della Salute, Roberto Speranza: “Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia. Lombardia e la Provincia Autonoma di Trento – ha spiegato – andranno in zona bianca. Siamo nella direzione giusta e nel verso giusto. Abbiamo ormai incidenza di 26 casi e ciò – ha concluso – ci colloca come secondo miglior paese dell’Ue”.
Quali sono i cambiamenti in zona bianca, rispetto alla zona gialla? Ecco le nuove regole.
Coprifuoco e spostamenti: il coprifuoco decade, quindi ci si può spostare liberamente, senza limiti di orario, in tutto il territorio nazionale.
Si può anche entrare nelle zone gialle, senza doverne giustificare il motivo, ma rispettando le restrizioni di orario e quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.
Spostamenti in auto: Si può usare l’auto con persone non conviventi, purché vi sia il solo guidatore nella parte anteriore della vettura e massimo due passeggeri per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.
Ristoranti e Bar: sono aperti senza limitazioni di orario, anche alla sera e anche al chiuso. Nessun tetto massimo per il numero di commensali se i tavoli sono all’aperto. È fissato invece a sei, anche non conviventi, quello per i locali all’interno. In ogni caso, va rispettato il distanziamento per evitare assembramenti e c’è ancora l’obbligo di indossare la mascherina per spostarsi nel locale. L’asporto e la consegna a domicilio non hanno limiti orari.
Discoteche: sebbene potranno essere aperte, allo stato attuale non si può ancora ballare. Le ipotesi sul tavolo del Governo prevedono una possibile riapertura a luglio, condizionata dalla presentazione del green pass all’ingresso
Negozi e centri commerciali: decadono tutte le limitazioni che comportavano la chiusura di certi negozi nei centri commerciali il sabato e la domenica o nei giorni festivi e prefestivi. Si potrà fare shopping senza restrizioni.
Palestre e piscine: quelle al chiuso sono aperte già dal 1° giugno. Riaprono piscine termali, centri natatori e centri benessere e termali.
Feste: ok a banchetti nunziali senza limiti numerici. Gli ospiti avranno l’obbligo di essere in possesso del ‘green pass’ vaccinale che ha validità 9 mesi. In alternativa un referto con risultato negativo di un tampone eseguito nelle 48 ore precedenti l’evento.

