Marchio De. C.O. Reggio Emilia, la Rubertelli attacca la Giunta e spiega le ragioni del suo voto contrario: “La partecipazione si pratica, non si predica”

Cinzia Rubertelli

A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale del marchio DE.C.O Reggio Emilia (leggi qui), la Capogruppo di Alleanza Civica Cinzia Rubertelli, ha spiegato le ragioni del suo voto contrario. Le riportiamo di seguito integralmente.

La giunta ha portato in discussione in Consiglio Comunale, dopo anni di vuoto, la delibera sul regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali – De.C.O.-Denominazione Comunale di Origine. Tale denominazione sarà assegnata tramite una commissione di esperti del settore agro-alimentare e gastronomico locale. Una delibera che poteva essere condivisa ma il metodo di selezione dei membri di commissione ha arginato le migliori intenzioni, determinando il mio voto contrario.

Chi decide, infatti, gli esperti sarà il Sindaco. E’ stato negato l’avviso pubblico e a poco è valso l’approfondimento richiesto in commissione dell’esperienza del Comune di Ferrara che diversamente da Reggio ha deciso che, la scelta dei componenti della commissione è fatta, tramite un avviso pubblico e la selezione dei curricula è riservata ad una commissione composta da consiglieri comunali in misura proporzionale con esponenti di maggioranza e opposizione.
Non c’è nulla da fare, la partecipazione è a senso unico, utile per gli slogan ma non nei fatti.

Cinzia Rubertelli, Capogruppo di Alleanza Civica