Con gli ultimi weekend di maggio inizia la stagione estiva, la seconda dall’inizio della pandemia covid. L’attenzione è alta per le norme di sicurezza sanitaria e c’è chi sostiene che bisognerebbe viaggiare solo in Italia, sia per limitare la diffusione del virus sia per promuovere la ripresa delle imprese locali. In particolare, il settore del turismo ha registrato un calo del 36% (fonte ISTAT) dei clienti tra luglio e settembre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.
E per quanto riguarda la sostenibilità di questi viaggi? Certamente trascorrere una settimana alle Maldive, visitare New York o immergersi nella cultura giapponese rappresentano una esperienza unica e spesso indimenticabile, ma anche in Italia le mete di interesse abbondano, dai paesaggi mozzafiato alle città d’arte passando per i suoi 8.000 km di coste.
Ma quanto costa all’ambiente tutto questo? Il discorso è complesso e dipende anche dai comportamenti che adottiamo durante la vacanza, ma alcuni mezzi sono certamente meno sostenibili ed è bene ricordarlo.
Un viaggio in crociera emette fino a mille volte la quantità di CO2 emessa percorrendo la stessa tratta in treno (fonte Ecobnb).
Un volo da Roma a Londra rilascia nell’aria poco più di 100 kg di CO2 per passeggero (fonte Ecopassenger).
L’auto, se non si viaggia da soli, rappresenta già un miglioramento, mentre i viaggi in treno e pullman permettono di ridurre notevolmente queste emissioni.
C’è poi un altro aspetto, il rispetto del territorio che stiamo visitando.
In Italia per chi vuole viaggiare prestando attenzione anche all’impatto ecologico può essere interessante consultare il sito di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), un’associazione no profit che unisce diverse realtà che hanno deciso di aderire ai principi del turismo responsabile: giustizia sociale e centralità della comunità locale nel rispetto dell’ambiente e della cultura.
Solo a Reggio sono 3 i luoghi che rientrano in questa lista virtuosa: Ostello della Ghiara, Podere Acquechiare,(certificato ICEA) e Oasi di Marmirolo (sito WWF).
M.C.
