Il grande giorno del Giro d’Italia nel reggiano attraverso cinque comuni: San Polo, Canossa, Casina, Carpineti e Toano

Grande giorno per Reggio Emilia che si tinge di rosa. Sono infatti diverse le strade provinciali che oggi saranno chiuse al transito per il passaggio del 104° Giro d’Italia, in occasione della quarta tappa Piacenza-Sestola che attraverserà ben cinque comuni reggiani: San Polo, Canossa, Casina, Carpineti e Toano.
I comuni che accoglieranno i ciclisti si sono preparati all’evento con diverse iniziative. Il comune di Canossa in particolare ha addobbato la strada provinciale e le case con fiori rosa e biciclette dipinte di rosa appese ovunque.

Per necessarie ragioni di sicurezza, il traffico viene interdetto almeno 2 ore prima e 30 minuti dopo il passaggio della carovana rosa, in base a un orario del passaggio dei ciclisti già stimato, ma che dipenderà ovviamente dalla velocità che i corridori terranno nella prima parte della tappa e dalle condizioni meteoclimatiche.

Il Giro entrerà nel Reggiano da Traversetolo di Parma attraverso la Sp 513R (che sarà chiusa al transito dalle 12 alle 15) passando per il centro abitato di San Polo d’Enza e ritornando sulla Sp 513R dalla rotatoria sulla variante di San Polo fino a Ciano, in comune di Canossa, dove la carovana rosa svolterà sulla Sp 54 (chiusa dalle 12.15 alle 15.15) attraversando Rossena e arrivando a Stella, dove imboccherà la Sp 11 (chiusa dalle 12.30 alle 15.20) fino all’incrocio – nel centro di Casina – con la vecchia Statale 63, ora declassificata a strada comunale, che verrà percorsa fino a Cigarello.

Da lì i ‘girini’ imboccheranno la Sp 36 (chiusa dalle 12.45 alle 16) per il centro di Carpineti, proseguendo sulla Sp 76 (chiusa dalle 12.45 alle 16) verso il Castello e poi fino a Colombaia, per svoltare quindi sulla Sp 19 (chiusa dalle 13 alle 16) fino a Ponte Secchia. La carovana rosa, attraverso il territorio di Toano, percorrerà quindi la Sp 486R (chiusa dalle 13.15 alle 16.15) fino a Ponte Dolo, dove il Giro entrerà in territorio modenese verso Montefiorino per affrontare le ultime salite fino al traguardo di Sestola.

nsr