Sindacato SGB: “La ripresa delle scuole in condizioni di sicurezza immutate significa inevitabile ripresa dei contagi”

La ripresa delle lezioni in presenza (al 100% per la scuola primaria e secondaria di primo grado ed al 50% per la secondaria di secondo grado) dopo la pausa festiva pasquale, è avvenuta in condizioni di sicurezza, interne ed esterne agli edifici, pressoché immutate. La ripresa dei contagi nella popolazione scolastica era pertanto scontata ed inevitabile.

Per queste ragioni SGB ha indetto una tenuto manifestazione regionale lo scorso 15 aprile:  un presidio di lavoratori e lavoratrici delle scuole statali e comunali, dei nidi e dipendenti delle cooperative in appalto, davanti alla sede regionale Asl di Bologna.  Per una scuola aperta e sicura occorrono tracciamenti efficaci, il diritto alla vaccinazione per tutti, classi /sezioni con meno alunni tramite forti aumenti degli organici. 

Le scuole hanno infatti riaperto dopo le promesse di tamponi periodici e del completamento della vaccinazione per il personale; condizioni che non sono state rispettate.

SGB è impegnata, a tutti i livelli, nella lotta per la sicurezza nelle scuole pubbliche (tra i luoghi più pericolosi per l’emergenza epidemiologica). Dopo aver sollecitato il Ministero dell’Istruzione, nel recente incontro del 16 aprile con la sottosegretaria Floridia, SGB è in procinto di incontrare i vertici dell’igiene epidemiologica della sanità pubblica dell’Emilia Romagna. In quella sede SGB andrà a chiedere anche l’aumento delle risorse per l’attività di tracciamento ed un’organizzazione più efficace del piano di vaccinazione.

Sindacato Genarle di Base – Reggio Emilia