Un sabato sera speciale, in una serata gioiosa, con circa trenta giovani -prevalentemente di Rubiera- seduti ai tavoli, per festeggiare la laurea di un coetaneo. Dopo la cena musica e balli. Un festeggiamento che è stato possibile perchè la Clinica Gastronomica Arnaldo ha anche la possibilità di offrire pernottamento e infatti la stanza era stata prenotata.
I festeggiamenti per la laurea sono però sfuggiti di mano: alcuni partecipanti avevano spostato tavoli e arredi rendendo “normale” una serata che in tempi di pandemia doveva rispettare le regole anti-Covid a tutela della salute di tutti e per il contenimento della diffusione del virus.
Il personale è intervenuto per ripristinare una corretta situazione, ma ormai era tardi: il momento più caldo della serata era già finito sui social scatenando l’indignazione della gente con commenti di ogni genere.
Sulla vicenda c’è chi ha già fatto sapere che informerà dell’accaduto le forze dell’ordine, mentre La Direzione Clinica Gastronomica Arnaldo ha diramato la seguente nota che riportiamo integralmente.
“Il Ristorante Arnaldo Clinica Gastronomica a seguito dei video che sono stati pubblicati sui social network, chiede pubblicamente scusa e rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. Vorremmo, a tal proposito, specificare che le riprese fatte da uno dei partecipanti alla cena e pubblicate sui social network erano relative ad un momento specifico di fine serata di una cena (di laurea) con pernottamento in albergo, consentite dalle normative vigenti, e che fino a quel momento si era svolta secondo la procedure ordinariamente previste.
Precisiamo quindi che i tavoli erano stati disposti secondo le normative di questo periodo, come le protezioni del nostro personale in servizio in sala. Indipendentemente dalla nostra volontà ad un certo punto, sottolineo a fine serata, purtroppo la situazione è sfuggita in quella circostanza di mano e non è stata da noi in quel momento controllata, anche se da parte nostra più volte abbiamo cercato di contenere la situazione. Abbiamo provveduto comunque successivamente a riprendere il controllo, ma purtroppo il normale e legale svolgersi della serata non è stato ripreso e pubblicato. Ribadiamo di essere a disposizione per le dovute verifiche, siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto, ma non dipendente dalla nostra volontà!
Precisiamo altresì che non siamo noi a cancellare o ad oscurare i post sui social e preghiamo di non accusare o giudicare situazioni prima di conoscere il reale svolgimento dei fatti dovute a pochi istanti di riprese di un video pubblicato sui social network.
Provvederemo a tutelarci nelle giuste sedi con le parti in causa per quanto accaduto.
Il messaggio che vogliamo inviare è il dissociamento da questi atteggiamenti, non voluti da noi e che non fanno parte del nostro lavoro, testimoniato da anni di impegno e presenza nel nostro territorio”.
nsr
(Foto d’archivio)

