Escavazione nella golena del Po a Gualtieri, Zanichelli (M5S): “Chiesti scavi per 5 milioni di metri cubi. Si apra un dibattito pubblico”

Davide Zanichelli, deputato Movimento 5 Stelle

“Mi sono stati consegnati da qualche giorno i documenti da parte del Comune di Gualtieri riguardanti le richieste pervenute per l’estrazione di ulteriore materiale dalla golena del Po. La richiesta riguarda oltre 5 milioni di metri cubi, come volume di materiale da cavare nell’aerea che sta tra l’argine, l’isola degli internati, e lo spazio che si crea dove il fiume devia verso nord. Una superfice notevole, dato che si parla di un insediamento che arriva quasi al milione di metri quadrati di superfice complessivi, oltre la metà dei quali di pertinenza dell’aerea di scavo”, così il deputato gualtierese del M5S Davide Zanichelli riassume il contenuto delle informazioni ricevute a seguito della richiesta di “accesso civico” agli atti da lui effettuata lo scorso mese.

“La richiesta effettuata dalle parti contro interessate, cioè dalle aziende che si occuperebbero degli scavi, per quanto legittima non è certo di modesta portata e, considerando l’impatto che avrebbe, riguarda tutti i cittadini. In questa circostanza ci si trova infatti a decidere “cosa fare” di una parte importante della golena del fiume Po a Gualtieri, scegliendo se privilegiare determinate attività economiche o le potenzialità naturalistiche e turistiche della zona, che a titolo personale ritengo prioritarie. Proprio per questo”, continua Zanichelli, “ritengo che prima di procedere con una decisione, si debbano avviare processi partecipativi più ampi che coinvolgano tutta la cittadinanza”.

“Anzitutto, auspico che i dati a me consegnati dopo una richiesta di accesso civico possano essere pubblicati sul sito del Comune a beneficio di tutti, fermo restando il diritto a non includere le informazioni riservate riguardanti le parti contro interessate. In secondo luogo, mi auguro che in seguito, anche usando le tecnologie di comunicazione che ormai tutti utilizziamo, si possa avviare sul tema un dibattito pubblico, non solo sugli impatti di eventuali escavazioni ma anche sull’utilizzo dei proventi derivanti da una eventuale concessione. Si tratta di disegnare una parte del futuro di tutta la comunità gualtierese e questo processo, oggi più che mai, non può svolgersi nel chiuso delle sale comunali”, conclude l’esponente pentastellato.