La giunta delle motoseghe incassa l’ennesima presa di distanza.
Dopo aver perso la faccia, almeno salvi i 13 alberi sani per ora risparmiati dalle accette.
E l’Assessora all’ambiente dia le dimissioni.
Stamattina alcuni componenti del gruppo si sono recati su Viale Umberto I per segnalare con gli allegati cartelli i 13 alberi superstiti, per ora sopravvissuti al furore della giunta delle motoseghe che non ha risparmiato nemmeno vari alberi in classe B, tra cui un Ginkgo Biloba.
Intanto anche il Professor Ugo Pellini si è dimesso dalla Consulta verde con motivazioni che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione: una bocciatura clamorosa e senza appello delle politiche di questa amministrazione in ambito ambientale.
Lo affermiamo con nettezza: nessuno osi toccare quei 13 alberi in condizioni sufficienti e da noi segnati e salvati, pro tempore, dalla barbarie.
La giunta delle motoseghe ormai ha perso la faccia: eviti dunque di ricoprirsi di ulteriore biasimo e garantisca la salvaguardia dei 13 alberi miracolosamente scampati agli Attila della riqualificazione.
Ogni cittadina e cittadino ora sa quali sono e la loro rimozione sarà la prova maestra dei comportamenti opachi e omissivi di chi ci amministra e che non si è dimostrato all’altezza del compito che ricopre.
Per questo, chiediamo le immediate dimissioni dell’assessora all’ambiente Carlotta Bonvicini; un atto doveroso al termine di questa tristissima vicenda che ha svilito un intero Consiglio comunale.
Cittadini per Viale Umberto I

