Sant’Ilario, UISP e Comune alleati per il territorio. L’assessore Bellei: “Il luogo sportivo diventi presidio culturale ed educativo”

Assessore Massimo Bellei

E’ un momento complesso.  La lotta al Covid costringe alla chiusura parchi, impianti e circoli sportivi, e la possibilità di svolgere attività sportive è fortemente limitata. Molti giovani si trovano privati dei consueti luoghi e modi di ritrovo e di socialità, fondamentali nei loro anni, e si assiste purtroppo ad episodi dove la noia e il ritrovarsi sfocia in vandalismi e danneggiamenti.
“L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto pochi giorni fa a Sant’Ilario presso i campi da tennis – ha dichiarato l’assessore Massimo Bellei – ma il problema si verifica in molti centri sportivi di città e paesi che al momento non sono, appunto, presidiati dalle consuete attività”.

Da tempo a Sant’Ilario, UISP e Assessorato allo Sport collaborano strettamente in un clima di completa fiducia. Ora entrambi si alleano in un progetto che, tramite la partecipazione al bando nazionale SPORT PER TUTTI – INCLUSIONE, ha tra i suoi destinatari proprio i soggetti facenti parte di categorie vulnerabili, o frequentanti zone cittadine con problemi di sicurezza urbana e sociale, dove il luogo sportivo possa divenire un presidio culturale, educativo e sportivo.

“Insieme, mondo dello sport e amministrazione – ha concluso l’assessore Massimo Bellei – siamo consapevoli del ruolo formativo ed educativo che rivestono, per cui riteniamo che alla fondamentale attività di controllo da parte delle forze dell’ordine (che sono a conoscenza dei fatti, e delle persone coinvolte) e delle denunce in occasione di fatti di piccola criminalità, sia necessario affiancare continuamente iniziative volte a riempire tutti quei vuoti che il Virus (e non solo) creano nelle persone, e nelle giovani generazioni”.