Sulla scorta delle determinazioni assunte dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, la questura di Reggio Emilia continua a svolgere i controlli all’interno dell’area delle ex reggiane.
L’area è composta da 10 edifici, 6 dei quali adibiti abusivamente a dormitori, ove, in alloggi di fortuna, dimorano prevalentemente stranieri provenienti da Ghana, Nigeria e Gambia e da Tunisia e Marocco. Durante i controlli si è registrata altresì la presenza, seppur marginale, di cittadini italiani e stranieri provenienti da altre nazioni del centro e nord africa.
Nella mattinata di ieri, il personale della questura, insieme alle unità del “Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna Occidentale” della polizia di stato, alle unità cinofile della polizia locale, hanno effettuato capillari controlli all’interno dell’ex area industriale.
Durante il servizio interforze, sono stati rintracciati 4 cittadini extra-comunitari, privi di documenti. In seguito all’identificazione dei soggetti e al fotosegnalamento presso gli uffici della questura, 2 stranieri sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Uno dei due, cittadino marocchino, pregiudicato per reati contro la persona e già espulso in passato dal territorio nazionale, è stato deferito all’autorità giudiziaria ai sensi del testo unico sull’immigrazione. Il dipartimento di pubblica sicurezza, su richiesta del questore, ha disposto l’accompagnamento dello straniero al Centro Per il Rimpatrio di Torino, a cui hanno provveduto cinque agenti della polizia di stato. Il secondo straniero, in seguito ad accertamenti, è stato a sua volta deferito all’autorità giudiziaria ed espulso con ordine del questore.
In piazzale Europa, gli agenti hanno rintracciato un cittadino nigeriano, risultato irregolare sul territorio nazionale, ed in seguito all’accompagnamento per accertamenti presso la questura, lo hanno espulso con ordine del questore.
Sempre nella stessa piazza, grazie alla presenza dell’unità cinofila della polizia locale sono stati rinvenuti e sequestrati a 8,8 grammi di hashish.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane.

