Un 60enne di Sant’Ilario, dopo due giorni da quello che dovrebbe esser stato un “furto” dell’orologio Rolex del valore di 5.000 euro, si è presentato ai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza formalizzando la relativa denuncia, ma la denuncia faceva “acqua” da tutte le parti. Il Rolex gli sarebbe stato rubato dall’interno della sua auto parcheggiata in Piazza Repubblica e chiusa a chiave.
Peccato che l’auto non presentasse alcuna effrazione e inoltre le telecamere comunali non evidenziavano la presenza del mezzo parcheggiata nel luogo e nell’orario dell’avvenuto furto.
L’uomo inoltre ha riferito di essersi allontanato dall’auto per andare in un’oreficeria e far valutare il suo Rolex. Peccato però, come dimostrato oltre che dalle telecamere del negozi che dalle dichiarazioni dello stesso orefice, all’interno della gioielleria non sia mai andato.
In ultimo, dopo essersi recato in caserma e chiedere sospettosamente se le telecamere della Piazza funzionassero, alcuni giorni dopo la denuncia è tornato dai carabinieri dicendo di aver trovato il Rolex nei pressi della sua abitazione.
Tanto è bastato ai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza per denunciare l’uomo, pensionato, di simulazione di reato.
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