Un 88enne residente a Rolo fu vittima di un odioso furto eseguito con l’inganno da due donne che lo hanno avvicinato mentre stava passeggiando con a fianco la propria bicicletta lungo via della Resistenza.
Un primo saluto festoso e gioioso rivolto all’anziano, è stato seguito da pretestuose richieste di informazioni stradali, insieme ad abbracci “galeotti” e confidenziali e tentativi di baci da parte delle due truffatrici, che poi lo hanno stretto forte a loro. È stato proprio in quel momento che le due donne hanno agito grazie alla cosiddetta tecnica del “furto sexy”. Mentre stringevano l’uomo cercando di baciarlo sono infatti riuscite a sfilare l’orologio che l’anziano teneva al polso. Quindi la fuga delle ladre, balzate a bordo di un’auto condotta da un complice, con l’anziano che, ripresosi da quell’inaspettato incontro, aveva modo di realizzare che mentre veniva abbracciato, era stato derubato con destrezza.
L’uomo ha dato quindi l’allarme ai carabinieri di Fabbrico che si sono attivati nelle ricerche della ladre riuscite a dileguarsi. Gli accertamenti, supportati dalla meticolosa descrizione delle ladre, resa dalla vittima in sede di denuncia, hanno portato i carabinieri a rivolgere le attenzioni investigative sulle due donne attualmente indagate, una 40enne e una 37enne entrambe abitanti a Reggio Emilia, ritenute vere e proprie specialiste, alla luce dei precedenti specifici nei furti con destrezza attuati con la “collaudata” tecnica dell’abbraccio sexy.
A loro carico i carabinieri hanno acquisito incontrovertibili elementi di responsabilità tra cui la certa identificazione, in apposita seduta di individuazione fotografica, da parte della vittima che ha riconosciuto le responsabili del furto dell’orologio. La due donne sono state quindi denunciate alla Procura reggiana con l’accusa di furto con destrezza.
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