Nella giornata di ieri sono state diffuse in modo improprio, da parte di soggetti privati di cui ancora non si conosce l’identità, le modalità informatiche per la prenotazione della vaccinazione anti COVID a Reggio Emilia riservata alle categorie aventi diritto previste dalla fase 1.
L’accesso è stato immediatamente bloccato e le liste di prenotazione verificate al fine di garantire la correttezza degli aventi diritto.
Si è trattato quindi di un fenomeno limitato a pochissime persone, subito disattivato, con la modifica delle modalità di prenotazione.
L’Azienda si è riservata di valutare eventuali azioni legali nei confronti di coloro che hanno impropriamente diffuso le modalità di prenotazione.
Al di là di questo disguido, l’Azienda, dall’inizio della campagna, ha vaccinato oltre 11.000 persone.

