L’impegnativo e sempre attuale tema del rapporto disabilità-scuola è da tempo oggetto di puntuali e interessanti riflessioni da parte di Luciano Rondanini confluite in solide pubblicazioni.
Originario di Santa Caterina di Carpineti, maestro, laureato in pedagogia, è stato dirigente tecnico e infine provveditore agli studi.
Dunque, Rondanini, un uomo di scuola, impegnato nell’associazionismo professionale, che dall’interno dell’istituzione scolastica e sul piano personale ha vissuto, affrontato e indagato questo problema.
Nella recente pubblicazione “L’ICF e la progettazione partecipata del PEI”, Tecnodid Editrice, prosegue la sua indagine focalizzando il “profilo di funzionamento”, che secondo il decreto legislativo 66/2017 sull’inclusione, deve essere redatto secondo i criteri del modello bio-psicico-sociale dell’ICF – International Classification Functioning – predisposto dall’OMS e uscito nel 2001. In quella sede internazionale negli anni ’90 notevole fu l’apporto dato alla discussione dall’Italia attraverso qualificati esperti. Ora si attende che il nostro Ministero della Salute provveda a predisporre quanto di sua competenza al riguardo.
Significativo è il sottotitolo del volumetto, articolato in quattro capitoli e concluso da un’appendice operativa, “Per una scuola come comunità di sostegno”, leitmotiv del progetto educativo proposto da Luciano Rondanini e fil rouge sotteso alla sua produzione scientifica in tema di inclusione dei disabili nella scuola.
Il libro di Rondanini, solo un’ottantina di pagine, ma ricche di sollecitazioni e di indicazioni operative, si rivolge a quanti operano nella Scuola e certamente risulterà di particolare utilità sia per la competenza scientifica dell’autore che per la chiarezza espositiva e le utili tabelle che lo corredano.
Si diceva dell’attenzione di Luciano Rondanini per il tema disabilità: nel 2003 ha pubblicato “Quello sguardo sottile”; nel 208 “La cura curante”, nel 2011 “Ragazzi disabili a scuola”, e ora “L’ICF e la progettazione partecipata del PEI”, che a gennaio, tradotto in danese dall’ottantasettenne ispettore scolastico Erik Mørk Pederson, sarà disponibile sul sito della più importante rivista scolastica di Danimarca.
Sempre in Danimarca era stato pubblicato nel 2013 il libro di Luciano Rondanini “Hjerte og Intellekt” (Mente e cuore); il volume si inseriva in un intenso dibattito che coinvolgeva istituzioni, scuole, servizi, docenti, educatori e genitori di questo Paese nel quale era cominciato un cammino di graduale inserimento degli alunni con disabilità nelle classi comuni. Luciano Rondanini ha infatti seguito delegazioni danesi venute in Italia per conoscere il nostro modello d’inclusione e ha avuto modo di incontrare in Danimarca docenti, responsabili amministrativi, genitori.
Non vanno altresì dimenticati l’interesse e l’attenzione di Rondanini per la storia locale; tra i suoi libri, in questo ambito, vanno ricordati “Le stagioni dimenticate. Gente di crinale” e “Don Pasquino Borghi. Partigiano della carità”.
Giuseppe Adriano Rossi

