Nuovo anno ma vecchi vizi. Un vandalo, di cui si conosce peraltro nome e cognome, ha imbrattato alcuni muri del Comune di Brescello, tra i quali l’edificio del Municipio. La giustificazione che lo stesso avrebbe fornito risiederebbe in contrasti con l’Amministrazione e la Pro Loco.
È ovvio che neppure la motivazione più nobile può giustificare non solo il compimento di atti illeciti, ma anche un brutale sfregio al patrimonio della comunità, ovvero il rispetto della sua bellezza.
Ci auguriamo che l’Amministrazione Comunale di Brescello provveda, oltre che a denunciare il responsabile, alla rimozione immediata delle scritte. È provato infatti che il deterrente più forte contro gli atti dei vandali sia il vedere che non ha possibilità di lasciare traccia di sé, che la sua firma non rimarrà se non il tempo della sua cancellazione.
Un messaggio che l’Amministrazione Comunale reggiana fatica invece a comprendere. I muri degli edifici pubblici sono ancora infatti imbrattati da scritte che nulla hanno a che fare con la street art.
Appena la stagione tornerà ad essere mite (i prodotti naturali da noi utilizzati e che rimuovono i graffiti sono infatti più efficaci con il calore) l’Associazione Insieme per la Città Associazione di Promozione Sociale nata per volontà di Confedilizia – l’Associazione dei Proprietari di Case – riprenderà i propri interventi, come sempre su richiesta dei proprietari di casa vittime degli imbrattamenti.
Avv. Annamaria Terenziani (Presidente Insieme per la città–Gruppi Volontari Confedilizia e Presidente Associazione di Promozione Sociale – ETS)

