Questa mattina una delegazione del Comitato Cittadini di Viale Umberto I si è trovata in corso Garibaldi davanti alla Prefettura per chiedere al Prefetto di esigere l’applicazione delle prescrizioni della Mozione di iniziativa popolare approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Reggio Emilia il giorno 27 aprile 2020, che ad ogni buon conto quivi si allega, assieme alla dichiarazione di uno dei portavoce, Francesco Fantuzzi (guarda qui il video).
“L’Assessora all’ambiente Carlotta Bonvicini” -spiegano gli attivisti- nel Consiglio comunale del 30 novembre scorso dal minuto 17 ha pubblicamente dichiarato che i lavori relativi al Progetto di restauro e valorizzazione dei Luoghi Estensi di Reggio Emilia per la parte relativa alla riqualificazione di Viale Umberto I, inizieranno a gennaio 2021 e che la realizzazione dell’approfondimento di indagine da parte dell’agronomo Giovanni Morelli (il cui incarico, peraltro, dopo ben 9 mesi dall’approvazione della Mozione non è stato ancora affidato) sarà contemporanea al cantiere; ma il punto 3 della Mozione medesima stabiliva che “queste ulteriori valutazioni” fossero “adeguatamente comunicate e pubblicizzate prima dell’inizio dei lavori”.

“Come si può ben comprendere -denunciano gli attivisti del Comitato- si tratta di un fatto grave: se tutto ciò si realizzerà, la nostra Amministrazione non manterrà gli impegni presi.
Attendiamo ancora speranzosi e con noi 2.500 firmatari.
Altrimenti, sarebbe davvero una pessima notizia per 75 alberi non passibili di abbattimento”.
nsr
(Foto di Fabio Zani)
(Foto di Fabio Zani)

