“Non si distruggano 75 alberi per il capriccio di qualcuno. Le piante servono ora”, l’appello dei Cittadini per Viale Umberto I

Si è svolta questa mattina davanti al Comune la conferenza stampa organizzata dal comitato Cittadini per Viale Umberto I per chiedere il rispetto degli impegni presi a seguito della Mozione approvata all’unanimità nei confronti di 2.500 firmatari.  
L’Architetto Thomas Coccolini Haertl, che ha messo a disposizione del Comune il proprio progetto a costo zero, e Giulio Giuli, presentatore della Mozione ed esperto di fiducia del comitato, hanno ribadito che il nuovo progetto salva gli alberi, incrementa la sicurezza di ciclisti e pedoni, attraverso l’inversione dei percorsi, ed è più economico.
Sono anche intervenuti Francesco Fantuzzi, secondo promotore, e diversi esponenti politici per ribadire il loro sostegno alla difesa degli alberi e al nuovo progetto.
“Allora perché non recepirlo?” hanno chiesto gli organizzatori. “Forse perchè è migliore di quello presentato e costa meno?
Per quale motivo, se il progetto attuale non è modificabile, l’Assessora all’ambiente Carlotta Bonvicini ha impiegato ben venti giorni per rispondere? Non sarebbe stato un argomento semplice da utilizzare? E in ogni caso non è stata fornita alcuna prova di queste affermazioni”.
Sono tanti gli interrogativi dei membri del comitato: “Perchè sprecare risorse in un periodo difficile come questo? Eppure, il 12 ottobre 2019 la stessa Assessora all’ambiente, che oggi chiude sdegnosamente a ogni trattativa, affermava che “il progetto non è un dogma indiscutibile” e che vi era tempo per un percorso partecipativo. Ebbene, che cosa è cambiato da allora e, soprattutto, che cosa è stato votato all’unanimità il 27 aprile in Consiglio comunale?”.
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“La nostra amministrazione deve essere seria di fronte alle proprie responsabilità e tutelare gli interessi dell’ambiente e della comunità che rappresenta -prosegue il Comitato-, nonostante i numerosi scivoloni collezionati durante tutti questi mesi: il comunicato stampa del 1 ottobre che annunciava il parere favorevole del Consorzio fitosanitario (smentito dagli interessati) e l’esistenza di una perizia, effettuata tuttavia soltanto il 21 dicembre; l’incontro su Viale Umberto I del 18 luglio 2020, dove l’agronomo Morelli ha dichiarato che sarà il cantiere il problema più serio per diversi degli alberi del Viale”.
“A proposito di Morelli -conclude il Comitato-: che fine ha fatto il supplemento di perizia previsto al punto 3 della Mozione? Perché tanto tempo? A chi giova questo atteggiamento da Fabio Massimo il temporeggiatore? Noi abbiamo rispettato il distanziamento; i nostri amministratori rispetteranno gli impegni presi? Attendiamo risposta: non c’è più tempo. Non si distruggano per sempre 75 alberi per il capriccio di qualcuno; le piante servono ora”.

nsr
(Foto di Fabio Zani)