A Montecchio domenica 25 ottobre sventola il Primo Tricolore. Protagonista il gnocco fritto

Era il 4 ottobre 1796 quando sulla riva che ora ospita il Ponte sull’Enza a Montecchio Emilia, avvenne il primo episodio d’armi che fece da preludio al Risorgimento italiano. E come accade ormai da un paio d’anni, quell’importante avvenimento viene celebrato a Montecchio Emilia grazie alla Pro Loco, al Comune e ai figuranti della Guardia Civica Reggiana.
La Città capodistretto della Val d’Enza, dunque, si ritroverà a vivere una giornata immersa nella storia di fine 1700 con tanto di divise d’epoca. Sarà la domenica della Fiera di San Simone e questo eventi andrà dunque a incrementare i tanti eventi che sono già a calendario, creando però una atmosfera speciale.

Quel 4 ottobre 1796 si svolse infatti la cosiddetta Battaglia di Montechiarugolo nella quale milizie volontarie della Guardia Civica Reggiana, assieme a soldati francesi, attaccarono un manipolo di soldati austriaci rifugiatisi nel Castello. Dopo uno scambio di fucilate vi furono due morti: il volontario Andrea Rivasi di Cavriago che morì sul campo e un secondo milite che morì in seguito alle ferite. Dopo pochi giorni, secondo le cronache dell’epoca, si formò a Montecchio Emilia una Guardia Civica su imitazione di quella di Reggio Emilia e, il 27 ottobre 1796, si ottenne dal comando francese di potere esporre la bandiera del Tricolore sulla Torre dell’Orologio.

Si trattava di quella stessa bandiera che poi, il 7 gennaio 1797, nel Congresso di Reggio Emilia, la Repubblica Cispadana proclamò Universale con i suoi tre colori verde, bianco e rosso.
A raccontare la storia di quel momento, sarà il Professor Giuseppe Ligabue.

Gruppo Pro Loco di Montecchio

La Pro Loco Montecchio Emilia sarà anche protagonista con il gnocco fritto che andrà a preparare per tutta la domenica della Fiera. La postazione dello staff del presidente Claudio Stefanini sarà in via 1° Maggio.

nsr