Cadelbosco di Sopra: il PD risponde all’opposizione riguardo all’area ex-Kis

Sulla questione dell’area industriale ex-Kis, il PD di Cadelbosco di Sopra risponde alla presa di posizione della lista “Cadelbosco per tutti”:
 
“Qualche giorno fa, se non ricordo male l’1 ottobre, la lista “Cadelbosco per tutti” è andata su La Gazzetta di Reggio sempre per manifestare la propria linea sulla questione dell’area ex Kis. 
All’interno di quel lungo articolo ha posto delle domande al PD, a quanto pare rivolgendosi agli organi provinciali, poi già che c’era si è rivolta anche a Italia viva. 
 
Sarebbe troppo facile spiegare all’opposizione che il PD è strutturato appunto in una federazione, perché giustamente le dinamiche locali vanno affrontate sul territorio e quindi fermo restando che Cadelbosco per tutti è libera di intraprendere iniziative e porre le domande, come e a chi ritiene opportuno, la sintesi avviene sul territorio. 
 
Detto questo, alla domanda su cosa pensa il partito democratico della questione ex Kis, la risposta è quella che fin dall’inizio è stata espressa dal PD locale, e nel caso non fosse ancora chiara: a tutela dei cittadini, dei loro diritti, della loro salute e della loro sicurezza ci sono leggi e organi competenti che sovrintendono al rispetto delle regole. Se c’è un cittadino che opera all’interno delle norme, che in uno Stato democratico servono a determinare un equilibrio, questo cittadino è libero di intraprendere la sua iniziativa. 
 
Questo vale per un imprenditore, un commerciante, un libero professionista, un artigiano e tutte le categorie economiche esistenti. 
 
Nello specifico, la proprietà dell’area in questione, deve presentare delle integrazioni al SUAP, ma a prescindere da questo, è certo che trattandosi di procedimenti lunghi che hanno avuto origine tempo addietro, è evidente che i vari passaggi fino a questo punto sono avvenuti nel rispetto delle norme.
 
Da qualche mese come partito locale abbiamo preferito non entrare più direttamente nella polemica sollevata dalla minoranza cadelboschese, per non dare una connotazione ideologica ad una questione che investe in maniera trasversale tutta la cittadinanza, e il colore politico in questo caso conta poco.
 
A quanto pare da questa tentazione ideologica non si sottrae Cadelbosco per tutti, quando senza alcuna attinenza rileva e fa notare,  la diversa appartenenza politica di alcuni componenti della maggioranza in consiglio comunale. Dimenticando che il centrosinistra nel percorso fin qui tenuto ha sempre dimostrato coerenza, mentre la minoranza non può vantare lo stesso, visto che in alcune occasioni, al voto nelle sedute del Consiglio comunale si è presentata divisa.
 
Forse sarebbe bene che l’opposizione affronti un momento di chiarimento interno, questo servirebbe soprattutto ai cittadini che le hanno dato fiducia, dato che da quello che emerge non è sufficiente indossare l’abito del civismo perché ogni singolo consigliere venga meno alle proprie profonde convinzioni culturali, politiche ed etiche. Serve una base comune altrimenti non si è partito, non si è nemmeno rappresentanza civica, ma si rappresenta solo se stessi in ordine sparso.
 
Per concludere, comprendiamo che ci sia una parte della cittadinanza preoccupata per l’eventuale realizzazione di un insediamento produttivo, e come Partito Democratico sollecitiamo tutte le istituzioni a tutti i livelli che nel caso si realizzi, che ci sia una verifica puntuale che tutto sia fatto nel rispetto assoluto delle norme e successivamente di  vigilare costantemente.
Rileviamo in altrettanta parte della cittadinanza la consapevolezza, che il tema sia stato affrontato in maniera del tutto strumentale, e nell’evoluzione del dibattito pubblico questa consapevolezza emerge sempre di più.
 
Di solito quando si sollevano questioni di tale portata, se c’è conoscenza del tema, si ha competenza in materia e soprattutto, in senso generale si sa di cosa si sta parlando, si portano soluzioni alternative, e da qualsiasi parte, anche la più lontana idealmente arriverebbe un riconoscimento indiscusso,  altrimenti senza proposte alternative è pura demagogia. 
 
Basterebbe all’opposizione aprire lo sguardo nella maniera più ampia su quello che sta accadendo nel mondo, per capire come con la demagogia, non si risolvono i problemi, si resta fermi e a quanto pare si fanno anche danni”
 
Giuseppe Spadavecchia
PD Cadelbosco di Sopra