Indagine su Dirigenti e funzionari comunali, Eboli (FdI): “Si è chiusa la “stalla” quando i buoi non c’erano più. Nessuno sapeva?…”

Marco Eboli, Coordinatore comune Reggio Emilia Fratelli d'Italia

Marco Eboli, portavoce cittadino di Fratelli d’Italia, definisce “bufera giudiziaria” l’indagine che ha investito 26 persone fra dirigenti e funzionari del Comune di Reggio Emilia.
Per Eboli, “finalmente sono stati emessi gli avvisi di garanzia per questa inchiesta, per la quale il Procuratore capo Mescolini decise di non rendere noto, prima del ballottaggio alle elezioni comunali, che vi fossero altri indagati per “non turbare l’esito del voto”, posizione che continua a sollevare le mie perplessità”.

“Luca Vecchi fu confermato Sindaco ed ha avuto tutto il tempo, per cambiare la macchina dirigenziale del Comune”, evidenzia Eboli. “Ad oggi i dirigenti in servizio raggiunti da avviso di garanzia sono 7 su 26 che hanno ricevuto lo stesso provvedimento.
La giustizia, ha i suoi tempi, sarà quindi una “casualità” che le indagini si siano chiuse in questi giorni. Un avviso di garanzia non è una condanna, ma la sinistra per atti simili fece processi in piazza ai tempi dei Governi di centrodestra.
Di fatto si è chiusa la “stalla” quando i buoi non c’erano più.
Vedremo quanto tempo passerà per la chiusura dell’inchiesta sugli incarichi esterni del Comune per l’anno 2013.
“Penso che sia palpabile in città -conclude Eboli- un clima di diffusa diffidenza se non addirittura di sfiducia nei confronti del centrosinistra che governa la città, perché tra i mille interrogativi uno frulla nella mia testa, e non solo penso: il Sindaco, gli Assessori, non avevano mai avuto segnali o notizia, che i propri dirigenti avevano commesso i reati per i quali hanno ricevuto l’avviso di garanzia?”.

nsr