Lo scorso dicembre i Carabinieri della Stazione di Montecchio Emilia avevano raccolto la denuncia di un uomo del paese che, dopo aver concluso una trattativa online per l’acquisto di una Fiat Punto attraverso un noto sito di annunci, aveva versato la somma di 1460 euro, perdendo poi ogni contatto con l’inserzionista, rivelatosi un finto venditore
Da qui l’avvio dell’indagine dei militari dell’Arma che, anche grazie al tracciamento delle carte di credito prepagate sulle quali era stato accreditato il denaro, sono riusciti a risalire alle generalità dei truffatori, identificati in due 20enni, uno abitante in provincia di Bergamo e l’altro in provincia di Milano.
Gli accertamenti dei Carabinieri di Montecchio Emilia hanno anche evidenziato come l’auto messa in vendita in realtà fosse di proprietà di una terza persona residente nel vicentino, estranea ai fatti e già vittima di un analogo episodio. Non solo, anche l’utenza telefonica usata nell’inserzione in realtà è risultata essere intestata ad altra persona, anche questa vittima di una precedente truffa messa in atto sempre da uno dei due attuali denunciati. I due giovani lombardi dovranno ora rispondere del reato di truffa dinanzi all’Autorità Giudiziaria.

