Bibbiano, inchiesta “Angeli e Demoni”, il 30 ottobre parte il processo: in 24 davanti al Giudice

Si svolgerà il 30 ottobre l’udienza preliminare del processo relativo all’inchiesta nota come “Angeli e Demoni” avviata un anno fa circa i presunti affidi illeciti nella Val d’Enza che avrebbero portato a un business sugli affidi dei minori.

In quella sede saranno discusse 24 richieste di rinvio a giudizio, per poi trattare 100 capi d’imputazione, 48 parti offese e sentire 155 testimoni.

I diversi i capi di imputazione contemplati nell’inchiesta complessivamente riguardano l’abuso d’ufficio, il peculato d’uso, la violenza e minaccia a pubblico ufficiale, frode processuale, falsa perizia, depistaggio, rivelazioni di segreto in procedimento penale, falso ideologico in atto pubblico, maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni dolose gravissime, truffa aggravata.

Fra le posizioni più scomode, quelle della Dirigente dei servizi sociali Federica Aghinolfi, della psicoterapeuta dell’Associazione Hansel e Gretel Nadia Bolognini, del responsabile dell’AssociazioneClaudio Foti e dell’assistente sociale Francesco Monopoli.

Smontate in parte le posizioni del sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano e di quello di Montecchio Paolo Colli.

nsr