Covid alla Casa della carità di Montecchio: la pm indaga 5 persone e chiede la riesumazione di 18 cadaveri

La pm Piera Giannusa ha iscritto nel registro degli indagati 5 persone che operano nella Casa della carità di Montecchio San Giuseppe. Si tratta di don Angelo Orlandini (Presidente), Fabrizio Bolondi (Direttore), Andrea Muzzioli (Responsabile della sicurezza), Beatrice Golinelli (Coordinatrice, residente) e Paolo Formentini (medico). Fra le accuse sul tavolo della magistratura omicidio colposo e delitto colposo contro la salute pubblica.

Chiesta inoltre la riesumazione di 18 salme (ndr, fra cui quella del Vescovo Gibertini), per conoscere le cause dei decessi e la corretta applicazione delle norme per il contenimento da contagio Covid.

Coadiuvata dai Nas di Parma e incaricando un medico legale, il Magistrato sta mettendo ai raggi X tutto quando accaduto dal 1 febbraio all’11 aprile.

Intanto alcuni familiari delle 18 vittime hanno già fatto sapere che intendono agire come parte offesa.

La battaglia legale è iniziata. L’inchiesta è delicata e gli accertamenti tecnici irripetibili sono già oggetto di discussione fra le difese degli indagati.