Prestazioni sanitarie per via telematica, Delmonte e Catellani (Lega): “Assurdo dover validare credenziali ai cup ancora chiusi”

Maura Catellani e Gabriele Delmonte (Lega)

Servono iniziative urgenti per rimettere in moto la macchina dell’assistenza sanitaria regionale attraverso gli sportelli delle Asl territoriali. La Lega Emilia Romagna insiste a chiedere soluzioni per far fronte ai forti ritardi con cui le visite, programmate e poi sospese a causa della pandemia da Covid, vengono rimesse in agenda. I consiglieri regionali della Lega, Gabriele Delmonte e Maura Catellani, chiedono alla Regione “di dedicare particolare attenzione all’attività dei Cup, snodo fondamentale per la completa ripresa dell’apparato sanitario”.

Alla luce, ad esempio, “di assurdità procedurali: per prenotare una visita per via telematica occorre infatti registrarsi con apposite credenziali, ma per validare le credenziali ogni cittadino che vuole prenotare la visita deve presentarsi agli sportelli Cup che sono ancora chiusi” attaccano i leghisti.
Lo scorso 3 giugno la Regione Emilia Romagna avrebbe dovuto depositare ed inviare i Piani aziendali delle Ausl ma ad oggi non si hanno notizie. Alla luce dell’elevato numero di prenotazioni sospese da recuperare, a fronte di una logistica completamente rimodulata durante l’emergenza epidemiologica – denunciano – si sta registrando un notevole allungamento dei tempi di erogazione delle prestazioni e di conseguenza una loro diminuzione”.

Da qui la richiesta di sapere se le Aziende stanno mettendo in campo tutti gli strumenti per recuperare le prestazioni non erogate e ancora necessarie al paziente che rischia di pagare il prezzo di una scarsa organizzazione post Covid.

nsr