“Per l’assessorato alla Partecipazione non chiediamo un nome, ma fatti”. Dal comitato di Viale Umberto I

Viale Umberto I

“Assistiamo in questi giorni al dibattito riguardante la sostituzione dell’Assessora Valeria Montanari, recentemente dimessasi dall’incarico assunto lo scorso giugno dopo le elezioni.

Un rituale già noto e stantio che ruota attorno ai possibili nomi, cui pare nessuno, anche chi è fuori dal Consiglio comunale, voglia sottrarsi.

Riteniamo questo dibattito del tutto marginale e fuorviante rispetto alle reali problematiche di una città che, come il resto del mondo così come finora lo abbiamo conosciuto, si appresta ad uscire da una crisi contingente riaffacciandosi sulle solite vecchie criticità irrisolte e con le solite ricette: cemento e cantieri per ripartire.

Consumo di suolo, viabilità, integrazione, qualità urbana, progettualità diffusa, sostenibilità, sono solo alcuni dei nodi talvolta sfiorati dalle varie dichiarazioni di intenti annunciate e approvate dal Consiglio Comunale, ma rimaste poi lettera morta, come la Dichiarazione di Emergenza Climatica dello scorso 14 Ottobre.

Ecco allora il nostro appello alla città e alle realtà associative, civiche, ambientali: che stavolta le deleghe sulla partecipazione non si risolvano nel solito è stanco rito di una nomina, ma rappresentino una reale occasione di cambiamento verso una diffusa, matura e responsabile partecipazione.

Invitiamo tutte le sigle cui è inviato questo appello ad aderire convintamente.

Con l’approvazione unanime della Mozione di iniziativa popolare per Viale Umberto I, che comprende al suo quinto punto una forte e precisa richiesta per l’adozione di strumenti di Democrazia Partecipativa, questo percorso si è dimostrato non solo possibile, ma necessario.

Immaginiamo uno spazio di agibilità dove raccogliere e convogliare le opinioni di chi, liberamente (cittadini e associazioni) vorrà partecipare, nel quale si possa dialogare direttamente e preventivamente di ogni progetto, dei suoi costi, della sua utilità sociale, dei suoi benefici e dei suoi impatti.

Riteniamo perciò che non importi tanto la scelta di una persona, ma delle funzioni che è necessario esercitare per garantire quella partecipazione per cui la stessa Assessora Montanari si era spesa in passato.

Funzioni che dovranno prevedere necessariamente l’attivazione di Assemblee Civiche su ogni tema di interesse generale che riguardi direttamente le cittadine e cittadini, la loro vita, la loro salute, la loro città, il futuro loro e dei loro figli.

La partecipazione non sia uno slogan buono solo per fare propaganda”.

Cittadini per Viale Umberto I