Il primo giorno della fase 2 la Polizia ha controllato 142 persone. Cittadinanza collaborativa

Con l’inizio della “fase 2” dell’emergenza COVID 19, iniziata il 4 maggio, è stato attuato un massiccio dispositivo di controlli che ha visto coinvolte la Squadra Volante, Squadra Mobile, Digos, Polizia Amministrativa e Sociale (P.A.S.I.), nonché il locale Reparto Prevenzione Crimine.

Gli uomini e le donne della Questura di Reggio Emilia impegnati sia in divisa che in borghese, sono stati 54.

Gli agenti hanno controllato 142 persone, sia appiedati che a bordo delle proprie vetture, muniti di relativa autocertificazione e effettuato 2 verbali amministrativi.

Non si sono registrate particolari criticità. La cittadinanza si è mostrata collaborativa e rispettosa delle prescrizioni chiedendo informazioni utili sia al 113 che alle pattuglie su strada per l’esatta comprensione del dettato normativo evitando di incorrere in sanzioni.

Nel complesso la macchina dei controlli messa in moto dalla Polizia di Stato è stata imponente ed ha permesso che il primo giorno della nuova fase trascorresse nel rispetto delle disposizioni limitative degli spostamenti per il contenimento dell’emergenza COVID 19.

Da evidenziare che nel primo pomeriggio le pattuglie motomontate della Squadra Volante si sono recate in Piazza Fontanesi in centro storico dove era stato segnalato un assembramento di persone. Sul posto sono stati identificati 4 cittadini stranieri con a carico diversi precedenti penali. Due di loro sono stati inoltre trovati in possesso di marijuana e hashish.

nsr