L’altro pomeriggio una pattuglia dei Carabinieri di Cavriago ha fermato un in via Repubblica un’auto Alfa Romeo 147 con a bordo due uomini che, anzichè fermarsi, hanno proseguito la marcia per poi entrare nel cortile di un’abitazione poco distante.
“Non ho visto l’intimazione dell’alt”, ha detto il conducente 25enne ai carabinieri che nel frattempo avevano seguito e raggiunto l’auto, giustificando la presenza a Cavriago con il fatto di dover imbiancare un appartamento dove a breve sarebbe dovuto andare a vivere.
Ai militari non è sfuggito però il nervosismo del ragazzo durante le procedure di identificazione.
Gli uomini dell’arma hanno inoltre notato sui sedili posteriori una macchina a filo dello stesso tipo di quelle per tagliare a spicchi le forme di parmigiano reggiano e nei pressi una grossa busta nera con all’interno una forma di parmigiano reggiano.
Chiesti chiarimenti, il 25enne in prima battuta riferiva genericamente di averla acquistata da uno sconosciuto per l’importo di 200 euro. Ma quando i carabinieri sono risaliti al casello dal codice impresso nella forma, il ragazzo ammetteva di averla rubata dal caseificio di Cavriago dove aveva lavorato per un giorno. Inevitabile la denuncia per furto nei suoi confronti, mentre la forma di parmigiano recuperata veniva restituita al derubato.
Magazziniere infedele e l’amico nell’auto (estraneo al furto, come accertato dai carabinieri) venivano inoltre contravvenzionati per aver violato le norme “Covid” sugli spostamenti.
nsr

