“La Cosap 2020 va stralciata e gli spazi di occupazione del suolo pubblico vanno ampliati. E’ ormai chiaro che i locali, bar e ristoranti per ripartire, quando lo potranno fare, dovranno rispettare misure di distanziamento sociale. Ed è altrettanto chiaro, a nostro modo di vedere, che una delle soluzioni potrebbe essere quella di puntare sull’ampliamento delle distese estive e invernali a costo zero.
Già a febbraio dello scorso anno è stata approvata, in sala del Tricolore, all’unanimità una mozione – presentata da Alleanza Civica – per dotare anche la nostra città di un regolamento sui dehors. Peccato che, a quanto pare, a distanza di più di un anno, l’Amministrazione ci stia ancora lavorando.
Vanno ampliati gli spazi esterni dei locali, sia estivi che invernali; esentati gli esercenti dalla cosap e agevolati il più possibile nelle loro attività senza aggravi di cosap, tari e imposta di pubblicità.
La giunta Vecchi, invece, che cosa fa? Dopo aver previsto a bilancio entrate, nel 2020, di 1.600.000 euro da queste attività, ora propone una prima azione sulla tassa di occupazione del suolo pubblico con il rinvio della sua scadenza da aprile a luglio e lo storno per i soli ambulanti dei mesi di fermo. Una scelta che è ridicola rispetto all’emergenza economica di queste attività, molte delle quali faranno fatica a ripartire. Al Comune chiediamo di dotare urgentemente anche Reggio Emilia del regolamento sui dehors, come Parma e Modena hanno ormai da anni e si arrivi presto in Consiglio comunale con una delibera che dia la possibilità agli esercenti di allestirli”.
Cinzia Rubertelli, Capo Gruppo Consigliare

