“Su Viale Umberto diamo i numeri”, la denuncia del comitato dei cittadini

“Su Viale Umberto I diamo i numeri.
E altri abbattimenti arriveranno in Via Wagner.

Abbiamo avuto notizia già nella giornata di giovedì del comunicato stampa del Comune di Reggio Emilia, il quale non ha trovato di meglio che alzare la consueta cortina fumogena attorno a uno dei propri (e contestati) progetti, quello relativo a Viale Umberto I. 
Se infatti da un lato non possiamo che apprezzare il fatto che finalmente venga svelato quali siano le piante che si intendono abbattere, dall’altro riscontriamo, con rammarico, il consueto stile opaco e ambiguo della nostra amministrazione. 

Infatti, sostenere che gli alberi oggi “sono in condizioni di sofferenza o particolarmente defogliati, e quindi in grado di dare scarso apporto alla produzione di ossigeno” in pieno inverno e senza dimostrarlo con una perizia strumentale e con dati oggettivi è quantomeno singolare.
Così come non si comprende come 74 alberi classificati come sani in categoria C possano poi essere “senza vigoria”, concetto che avremmo necessità di comprendere meglio in ambito botanico.
Inoltre, affermare che gli stessi “verranno sostituiti con esemplari adulti che avranno un’altezza compresa tra i 4 e i 6 metri” rappresenta un’ulteriore mistificazione: è noto infatti che più l’albero è alto, più necessita di tempo per attecchire. 

Ma la perla inestimabile è il numero di piante da abbattere, cangiante come un titolo di borsa: oggi siamo a 117.
Forse sono queste le notizie scorrette cui l’Assessora all’ambiente Bonvicini fa riferimento; o forse è il comunicato stampa dell’ente per cui ella opera, che affermo’ il 1 ottobre di essersi avvalso della consulenza del Consorzio fitosanitario.

Peccato che il Consorzio abbia smentito, avendola data solo successivamente.
Oltre duemilacinquecento firme hanno finalmente costretto Sindaco e Assessora a uscire allo scoperto: ma ciò non basta, anzi.
La Camminata promessa dall’Assessora  (ma poi dimenticata..), che purtroppo abbiamo dovuto rimandare per l’emergenza coronavirus, sarebbe stato un modo per conoscere la verità su quei poveri 134, poi 119, infine(?) 117 alberi. 

E rivelare che la vigoria non c’entra nulla con le fontane, la rotatoria di Via Codro e le manie di un progetto ambientalmente e storicamente insensato. 
Dovremo perciò rimandare al Consiglio di lunedì 9 marzo, dove si discuterà la Mozione.
E intanto in Via Wagner si tagliano altri alberi sani, pare all’insaputa dello stesso Consiglio comunale.
Saranno “incongrui” anche loro”.

Cittadini per Viale Umberto I