Incontro su Biogas a Reggio Emilia: “Il Sindaco ha tirato il bidone, ma è invitato al prossimo”

“Martedì 4 sera oltre 150 persone hanno riempito la sala del teatro della parrocchia di Massenzatico per l’assemblea del Coordinamento Provinciale dei Comitati Ambiente e Salute sul Ricorso al TAR contro il progetto di Biogas di iren: c’era grande attesa per gli annunciati ospiti politici, ma alla fine Luca Vecchi non solo non si è presentato (senza che dalla Segreteria del Sindaco sia ancora stata fornita una spiegazione) ma avrebbe anche bloccato dal presentarsi il neoletto consigliere Alessio Mammi: quindi dopo ormai quasi 3 anni  (la prima versione del progetto è stata presentata nel 2017).

Il Sindaco non è ancora riuscito a trovare il tempo e la volontà di confrontarsi pubblicamente a Gavassa e Massenzatico sul tema. Tornando a citare il Primo Cittadino, se questo è il “dialogo che adesso credo possa anche ripartire ancora più efficacemente” allora forse c’è più di un problema e sarebbe anche ora che si trovasse la decenza di metterci la faccia, come ad esempio ha fatto Federica Franceschini del PD, che seppur in evidente e comprensibile imbarazzo e su temi che non le competono ha comunque deciso di venire, ascoltare, intervenire e confrontarsi, cosa che è stata oggettivamente apprezzata e applaudita da tutti i presenti.

Perchè sempre a dimostrazione delle discutibili dichiarazioni del Sindaco, il voto alle Regionali non era un referendum sul progetto di iren e tantissime persone che hanno votato centrosinistra in realtà non sono per niente d’accordo con quel progetto, vedere trascinare fuori luogo i consensi politici per portare giustificazioni là dove invece non si hanno risposte non è sono clamorosamente sbagliato sul piano dell’analisi politica ma anche decisamente scorretto e mistificatorio rispetto a un rapporto di riconoscimento con la propria cittadinanza.

La bontà di un progetto si valuta sotto tanti aspetti, che passano dalla salute, dall’ambiente, dall’agricoltura, dall’energia, dall’economia, dalla partecipazione ai processi decisionali (chi decide: i cittadini, un’amministrazione locale o un’azienda quotata in borsa?), ma non è a seconda di chi vince le elezioni che magicamente mutano i dati di un progetto e i suoi impatti, il ciclo del carbonio e le evidenze scientifiche (o la loro carenza, come nel caso di questo folle impianto).

La raccolta fondi ha superato i 12.000 euro e si preannunciano diverse prossime iniziative tra cui un appuntamento di caratura nazionale con i medici di ISDE. Superato in Marzo lo scoglio della legittimazione il Ricorso al TAR dovrebbe arrivare a sentenza in Giugno. Nel frattempo Iren farà partire il cantiere a proprio esclusivo rischio e pericolo: se perde tutta l’autorizzazione sarà azzerata. Tra il pubblico anche altri esponenti della politica locale a dimostrazione della trasversalità del tema, dalla neoletta Consigliera Regionale Maura Catellani (Lega) a Cinzia Rubertelli (Alleanza Civica) passando per Gianni Bertucci (M5S), Marco Catellani (Forza Italia), diversi esponenti di REC – Reggio Emilia in Comune e Mauro Vicini (Lista Coraggiosa)”.

Coordinamento Provinciale dei Comitati Ambiente e Salute – Reggio Emilia