Erano circa 400 io cittadini presenti ieri sera al cinema Metropolis di Bibbiano. L’iniziativa era stata organizzata per decidere sull’opportunità o meno della contromanifestazione a Bibbiano in concomitanza con quella della Lega.
Dopo un tira e molla sull’aggiudicazione della piazza per la chiusura della campagna elettorale di Salvini e la richiesta da parte della Questura di lasciare la piazza principale davanti al Miunicipio alla Lega, le sardine manifesteranno giovedì 23 gennaio nella vicina piazza Libero Grassi alle ore 19.00. A fare la richiesta per prima della piazza del municipio furono però le sardine. “La normativa in effetti diceva che potevano, ma Lega si è appigliata. Se la sono presa la piazza come dei bulli”, hanno detto ieri sera i leader della sardine reggiane Youness Warhou e Giulia Sarcone.
Comunque, giovedì le sardine ci saranno. Lo vogliono in primis i Bibbianesi, esausti di esser balzati alle cronache nazionali per l’inchiesta dei presunti affidi illeciti denominata “Angeli e Demoni”.
Ovazione a seguito dell’intervento del leader nazionale delle sardine Mattia Santori: “Ogni volta che rincorriamo Salvini, vinciamo 40 a 0. Ma siamo capaci anche di esistere senza i leghisti, che sono una roba brutta, nei paraggi. Quindi che facciamo? Stiamo a casa a sentire 800 tv che dicono che Salvini ha fatto uno scarabocchio o facciamo una contromanifestazione?”.
Si sono susseguite infine una serie di proposte, alcune bocciate, altre approvate (ndr, striscioni anti-Lega sui balconi, dolci offerti ai leghisti in segno di accoglienza).
Una cosa è certa: si prospetta un giovedì politico assai caldo.
nsr

