Blitz dei Carabinieri: in nero il 33% della forza lavoro, agente immobiliare nei guai

Grazie ad un blitz condotto dai Carabinieri del Nucleo ispettorato del Lavoro e il personale dell’INPS di Reggio Emilia, in un’agenzia immobiliare cittadina è stata individuata un’attività del settore che impiegava in nero oltre il 30% della forza lavoro.
Nei guai è finito un 30enne reggiano titolare dell’agenzia immobiliare.

Il blitz risale a martedì mattina quando gli operanti, sulla scorta di una mirata attività informativa tesa a contrastare l’attività di lavoro nero e all’impiego di manodopera clandestina, effettuavano i dovuti controlli in esercizi della citta’.

In un agenzia immobiliare di Reggio Emilia veniva impiegato in nero un lavoratore italiano sui 3 presenti, pari a oltre il 30% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro. Ai sensi delle attuali norme di legge, l’attività veniva immediatamente sospesa dagli operanti che procedevano anche nei confronti del titolare comminandogli complessivamente circa 4.000 euro di multa. Ora la ripresa delle attività dipenderà dallo stesso titolare che dovrà regolarizzare il dipendente impiegato in nero e pagare la maxi multa.

nsr