Reggio Emilia ha ricordato Nilde Iotti, una delle sue cittadine più illustri, prima donna nella storia dell’Italia repubblicana a ricoprire una delle tre massime cariche dello Stato, la presidenza della Camera dei deputati, per tre legislature tra il 1979 e il 1992.
In tarda mattina al teatro Ariosto si è celebrato il convegno “Il contributo di Nilde Iotti nella costruzione dell’identità repubblicana”, promosso da Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia e Fondazione Nilde Iotti alla presenza do circa 150 studenti delle scuole superiori, una rappresentanza di una scuola media della città e la Consulta, nonché esponenti del mondo politico e culturale che hanno avuto modo di conoscere Nilde Iotti nel corso della sua attività parlamentare.

Durante il convegno è stata ricordata la figura di una donna protagonista della storia italiana del dopoguerra, per decenni figura di riferimento della politica nazionale e protagonista nella difesa dei diritti delle donne e nella costruzione di una comune identità repubblicana: oltre a essere stata presidente della Camera per tre legislature, Nilde Iotti, appena ventiseienne, fu fra le non numerose donne elette all’Assemblea costituente.
Il convegno è stato aperto dall’intervento del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, seguito da quello della vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia con delega all’Istruzione Ilenia Malavasi, quello dell’assessora all’Educazione del Comune di Reggio Emilia Raffaella Curioni.
Ad omaggiare i 100 anni dalla nascita di Nilde Iotti e chiudere i lavori del convegno c’era anche il Presidente della Camera Roberto Fico “Per me Nilde Iotti rappresenta il bello della nostra Repubblica. Quando mi chiedono chi nella storia della nostra Repubblica ha saputo incarnare il senso profondo delle istituzioni, rendendole autorevoli e vicine alle persone, penso a Nilde Iotti. Staffetta partigiana, componente dell’Assemblea costituente, prima presidente donna della Camera dei deputati. Tutti noi le dobbiamo molto, sia per come ha svolto il suo lavoro al servizio dello Stato e dei cittadini, sia per l’impegno a promuovere i valori democratici, sia per come si è spesa per valorizzare il ruolo delle donne nella società.

“Ma anche -prosegue Fico- per come ha lottato per i diritti di tutti. E sono soprattutto i più giovani che devono imparare a conoscere da vicino la sua vita e il suo operato. Sono stato per questo molto felice e onorato di poter ricordarla a Reggio sua città natale, a un evento a lei dedicato dove erano presenti tanti studenti. Perché ricordare il passato, ricordare figure che hanno dato lustro al nostro Paese, significa maturare la consapevolezza che i diritti che abbiamo, le libertà di cui godiamo sono il frutto di un lungo percorso e dei sacrifici di tante donne e tanti uomini che hanno combattuto per raggiungerli. Le Istituzioni appartengono a tutti noi, appartengono alla comunità. Ed è grazie al contributo di persone come Nilde Iotti che sono diventate sempre più solide. Nei momenti più difficili, e il nostro Paese ne ha vissuti, sono le istituzioni a essere il nostro punto di riferimento, il faro da seguire quando il mare è in tempesta. Quindi grazie a Nilde Iotti, che ha reso il nostro Paese più forte e coraggioso”.
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