Lo sciopero davanti al Comune, SGB: “Basta precariato! Inesattezze dell’Assessore Curioni”

Oggi aprono le scuole e i nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia stanno per accogliere migliaia di bambini che vivono sul territorio reggiano. I lavoratori interessati da questo essenziale servizio sono oltre 500 (circa 400 stabili e 150 precari).

“Da anni -spiegano i sindacalisti di SGB (Sindaco Generale di Base) presenti questa mattina in sciopero davanti al Municipio- il Comune di Reggio Emilia sfrutta un massiccio numero di lavoratori precari evitando così d’indire un apposito concorso per assumere e retribuire i lavoratori in maniera stabile. In pratica il Comune al posto di assumere lavoratori attraverso regolare Concorso, come dovrebbe sempre avvenire nel caso di un ente della Pubblica Amministrazione, preferisce reclutarli attraverso la spicciolata delle aste pubbliche (c.d. chiamata sui presenti) del Centro per l’Impiego come se si trattasse di un’esigenza di manodopera del tutto occasionale”.

SGB, con lo sciopero di oggi, rivendica “la totale stabilizzazione di questi lavoratori attraverso l’indizione di un concorso pubblico che valorizzi i periodi di servizio effettivamente prestati nelle scuole e nei nidi del Comune di Reggio Emilia”.

“Quest’anno -spiegano i sindacalisti- molti precari non avranno il rinnovo del contratto di lavoro per aver seguito le indicazioni della nota dell’Istituzione del Comune di Reggio Emilia firmata da Anna Maria Mazzocchi (Oggetto: “Chiamata sui prescoinvolto solamente il personale temporaneo … chi sta lavorando come incaricato con un contratto fino a luglio, purtroppo, in base alla normativa, non potrà partecipare in quanto uno dei requisiti è l’essere disoccupati.”

“In questi ultimi giorni -proseguono gli organizzatori dello scipero- l’assessore al ramo del Comune Raffaella Curioni sta affermando che questi lavoratori precari non possono essere assunti poiché non iscritti alle liste del Centro per l’Impiego. In sintesi l’Istituzione invita i lavoratori a non iscriversi al Centro per l’Impiego, mentre l’assessore afferma che non possono essere assunti dal Comune poiché non registrati alle liste dell’ex collocamento”.

“Questo giochino tra Assessorato e Istituzione concludono i sindacalisti di SGB-, con il beneplacito del sindaco e della Giunta, vuole servire soltanto a far passare la mancata assunzione di questi lavoratori come una questione tecnica e tentare di coprire la volontà politica dell’Amministrazione Comunale di risparmiare sul costo del lavoro e di tenere oltre 150 lavoratori nella più totale ricattabilità.

SGB conferma la lotta per la stabilizzazione di tutti i precari dei nidi e delle scuole d’infanzia del Comune attraverso un bando di concorso pubblico, indetto con criteri oggettivi di trasparenza ed imparzialità, teso a valorizzare l’esperienza maturata da questi operatori, ponendo così fine allo scempio del precariato nonché all’odiosa e antidemocratica discrezionalità nelle assunzioni”.

nsr