“Di fronte all’opera del vandalo che ha deturpato due palazzi storici in via Sessi e Via Don Andreoli occorre agire subito attraverso due strumenti: il primo è la denuncia alla Questura o Carabinieri. Come è avvenuto in passato infatti questi vandali, attraverso il sistema di telecamere presente in molte strade della città, possono essere identificati e processati.
Il secondo intervento che occorre eseguire subito è quello della ripulitura. Il vandalo deve infatti vedere che non ha possibilità di lasciare traccia di sé, che la sua firma non rimarrà se non il tempo della sua cancellazione. Questo è il deterrente più forte.
Inoltre occorre evitare che i graffiti si cumulino. Nella zona infatti ve n’erano già diversi e questo induce il vandalo a credere che in quella zona vi sia tolleranza e che dunque sia il luogo migliore in cui eseguire un imbratto duraturo.

Come Volontari Antigraffiti abbiamo rimosso oltre 300 mq di scritte, ma siamo pronti a rimetterci al lavoro sia per la rimuovere i danneggiamenti sia con progetti, a partire dalle scuole, per diffondere la cultura del rispetto e del decoro urbano contro il degrado, in tutte le sue forme”.
Insieme per la Città è un’Associazione di Promozione Sociale nata a maggio per volontà di Confedilizia al fine di creare un’aggregazione di volontari che dedicano parte del proprio tempo al servizio della città e del bene comune e per sollecitare in particolare interventi di riqualificazione del patrimonio urbanistico, architettonico e paesaggistico della nostra città.

