Tutto ha avuto inizio alla fine del 2017 quando la malcapitata 26enne, dovendo acquistare un’auto nuova e demolire la sua, si è rivolta a quello che credeva un regolare autodemolitore, poi invece risultato cessato per fallimento, consegnando l’auto per essere demolita e ricevendo la relativa documentazione.
Sono sempre più crescenti le lamentele da parte degli automobilisti che hanno consegnato il proprio mezzo a sedicenti autodemolitori e che poi, a distanza di qualche mese, hanno visto recapitarsi a casa multe o, in alcuni casi, addirittura le targhe della propria auto.
Bisogna stare attenti a questo tipi di truffe che stanno prendendo sempre più piede e che stanno interessando anche la nostra provincia come risulta dalla vicenda capitata a una donna di Reggio Emilia che si è rivolta a un sedicente autodemolitore.
Quest’ultimo ha preso in carico l’auto che doveva essere demolita, si è fatto pagare il corrispettivo dovuto (spesa dell’annotazione della radiazione al PRA che varia da un demolitore all’altro e che serve esclusivamente per cancellare l’automezzo dal Pubblico Registro e a sospendere quindi anche il pagamento del bollo auto) e poi è sparito senza provvedere a quanto richiesto dalla proprietaria che, incidentalmente, a seguito dell’arrivo delle multe per bolli non pagati appurava che l’autovettura vecchia della quale possedeva la documentazione relativa alla demolizione era tuttora in circolazione.
Dove? Allo stato non è dato a sapersi, ma questa circostanza sarà chiarita dalle indagini dei carabinieri della stazione di via Adua a cui la proprietaria, una 26enne residente a Reggio Emilia, ha formalizzato la relativa denuncia.
In prima battuta però i carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce hanno individuato il responsabile del raggiro identificato in un 46enne di Scandiano che è stato denunciato per truffa.
Il sospetto e che dietro la falsa rottamazione, che potrebbe essere la punta di un iceberg, oltre a un giro illecito sulla compravendita di auto usate destinate alla rottamazione e non demolite.
In attesa che le indagini facciano piena luce su questa vicenda, i carabinieri hanno anche avviato le attività finalizzate a rinvenire e sequestrare il veicolo non rottamato che è stato inserito in banca dati essendo oggetto di ricerca nell’intero territorio nazionale.
nsr

