Guastalla, “Comunisti di merda a morte”: scritte naziste e svastiche nella casa del segretario Pd

“Sto abbracciando, insieme a Matteo Artoni, la segretaria del Pd di Guastalla Rossana Gombia che questa notte ha ricevuto a casa la visita di vandali che hanno imbrattato i muri di scritte politiche. Il mio abbraccio è quello di tutta la comunità politica che rappresento. È anche quello dell’Italia migliore, che non scrive ‘comunisti di merda a morte’, che disprezza le svastiche e i richiami alle SS, è l’Italia che ha conquistato diritti, benessere, un futuro migliore per tutti. Anche per quei poveri dementi che sapendo di esserlo si muovono furtivi la notte. Se non foste i codardi che siete vi presentereste a volto scoperto una mattina qualsiasi – scegliete voi – davanti al mio ufficio: io non ho paura, e voi?”.

Il post pubblicato su facebook è di Andrea Costa, segretario provinciale del Pd, fra i primi a recarsi sul luogo dove questa notte ignoti hanno scritto nell’androne del palazzo di via Trieste dove vive Rossana Gombia imbrattato i muri con frasi naziste e offensive: “comunisti di merda a morte”, “Sieg Heil Mein Fürer “.

Pare che i vandali abbiano dovuto lasciare incompiuta la loro “opera” a seguito dell’abbaiare dei cani della Gombia la quale ha sporto denuncia in mattinata.

Sulla vicenda ha espresso solidarietà alla Gombia anche l’On. Del M5S Davide Zanichelli: “Esprimo la mia profonda solidarietà al segretario del Pd di Guastalla Rossana Gombia per l’atto vandalico che ha subito la scorsa notte nei pressi della sua abitazione privata. Sono gesti incommentabili che vanno puniti ed é un grave atto di odio e violenza contro i principi della nostra democrazia.L’auspicio e che gli autori vangano identificati al più presto dalle forze dell’ordine perché non si tratta di una banale “ragazzata” ma è un chiaro simbolo di matrice nazi-fascista che riecheggia un passato buio della nostra storia”.

nsr