Si è svolto questa mattina, dalle 10:30 alle 13:30 davanti la Prefettura in Via Garibaldi il sit-in dal titolo “Liberi di insegnare, liberi di imparare” organizzato dai sindacati della scuola Cgil-Cisl-Uil a seguito della sospensione dall’insegnamento dell’insegnante dell’Istituto Tecnico “Vittorio EmanueleII” di Palermo, dove come è noto una docente è stata oggetto di procedimento disciplinare e relativa sanzione per aver “consentito” agli studenti, in occasione della Giornata della memoria, di evidenziare analogie tra le leggi razziali del 1938 e l’attuale Decreto sicurezza.

“Una vicenda che ha visto nei giorni scorsi il ritiro della sospensione e il rientro a scuola dell’insegnante ma che è indice di un clima inasprito in cui il diritto di critica viene sistematicamente violato -hanno detto i sindacati -.

Dobbiamo reagire con forza, tutti.
L’accusa e la sospensione per “omessa vigilanza” sono state gravissime provocazioni contro il libero insegnamento e la libertà di ricerca, ed è giusto che tutto il personale delle istituzioni scolastiche reggiane si mobiliti per difendere la Scuola della nostra Costituzione.
La libertà di insegnamento non riguarda solo gli insegnanti: ci riguarda tutti e tutte in quanto cittadini e cittadine di questo Paese”.
nsr
(Foto di Fabio Zani)

