L’insolito movimento di clienti notati presso una sala scommesse nel centro di Castellarano aveva insospettito i Carabinieri i quali, al termine di mirati servizi di osservazione, avevano eseguito un controllo accertando effettivamente che nel locale sprovvisto di autorizzazioni e diffidato ad aprire, era stata allestita una sala scommesse ove, peraltro, venivano raccolte le scommesse sportive per conto di una società con sede in Austria e non affiliata ai Monopoli di Stato.
In particolare, la titolare dell’attività, una 25enne residente a Modena, raccoglieva scommesse sportive senza essere munita della prevista autorizzazione di cui all’art. 88 del Testo Unico delle Leggi di P.S. che non le era stata rilasciata dalla competente Autorità di P.S. con diffida a intraprendere ovvero proseguire l’attività di esercizio di scommesse.
Sebbene tra i clienti non siano stati identificati minori la titolare è stata comunque anche sanzionata amministrativamente dal comune in considerazione che, stando a quanto accertato, la sala scommesse oltre a essere sprovvista di licenza è stata allestita in prossimità di scuole, frequentate da minori in spregio alle a legge regionale che vieta l’apertura di tali attività a distanza di non meno di 500 metri al fine di tutelare i minori dai rischi connessi alla ludopatia.
Il G.I.P. reggiano ha emesso quindi decreto di sequestro preventivo dei locali che ospitano la sala scommesse, delegando per l’esecuzione i carabinieri della stazione di Castellarano.
I militari di Castellarano, ricevuto il provvedimento, l’altra sera vi davano quindi esecuzione sottoponendo a sequestro i locali che ospitano la sala scommesse.
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