Un 49enne residente a Quattro Castelle risultava disoccupato all’anagrafe, ma di fatto era un imprenditore di stupefacenti “specializzato” nel “ramo” della marijuana e hascisc come accertato dai carabinieri di Gattatico che hanno arrestato “l’imprenditore” nell’ambito di una mirata indagine antidroga documentando centinaia di cessioni di stupefacenti anche a favore di minori e ricostruendo un quinquennio di spaccio.
Per non essere identificato, adottava alcune precauzioni: cambiava continuamente i luoghi di consegna, per non dare nell’occhio prediligeva incontrare i clienti sia all’interno che all’esterno di locali pubblici provvedendo anche a curare consegne nel proprio domicilio. La principale zona di “lavoro” era la Val d’Enza e Gattatico.
Nessuno sapeva la sua vera identità: per tutti era il “puma” ovvero il “nome di battaglia” che aveva dato ai suoi clienti, unitamente all’utenza cellulare dove doveva essere contattato per la compravendita degli stupefacenti.
In carcere con l’accusa di spaccio di stupefacenti aggravato dalla continuazione del reato e dalla cessione anche a minori è pertanto finito un 49enne reggiano residente a Quattro Castella.
nsr

