A casa di due coniugi residenti a Toano sono giunte da uno studio legale rappresentante la società di trasporto pubblico, una serie di lettere riguardanti infrazioni commesse a bordo di diversi autobus in diversi giorni del 2018, dove veniva intimato di provvedere al pagamento dell’importo maggiorato.
Una decina i viaggi gratis addebitati ai due coniugi che tuttavia ne disconoscevano la paternità anche in considerazione del fatto che in uno di quei giorni la donna si trovava all’estero.
I due coniugi erano certi di non essere mai saliti sui mezzi pubblici e di non aver incontrato alcun controllore nelle date contestate.
Un bel rompicapo per la coppia toanese che dopo aver ricevuto le intimazioni al pagamento si sono rivolti ai carabinieri di Toano denunciando che un uomo ed una donna si erano sostituiti a loro per viaggiare a scrocco.
I carabinieri di Toano hanno avviato le indagini riuscendo a carpire importanti informazioni tali da indirizzare le loro attenzioni nei confronti di una coppia abitante a Sassuolo. Si tratta di un 32enne e della convivente 30enne, entrambi fotografati dagli agenti accertatori avevano effettuato scattato la foto al momento della contestazione delle infrazioni.
I due conviventi portoghesi erano riusciti ad entrare in possesso, avendole trovate, delle tessere sanitarie dei due coniugi toanesi, quindi si si sono sostituiti a questi ultimi fornendo le loro generalità durante la contestazione delle contravvenzioni.
La naturale conseguenza che ne è derivata sotto l’aspetto amministrativo è stato l’annullamento delle multe nei confronti dei due coniugi con conseguente sanzione ai due portoghesi identificati e denunciati per i reati di sostituzione di persona e falsa attestazione di generalità a pubblico ufficiale.
nsr

