Dopo un furto di forme di parmigiano reggiano consumato in un caseificio di Reggio Emilia i ladri sono stati intercettati dai carabinieri di Reggio Emilia che hanno intimato loro l’alt quando hanno visto che la targa dell’auto, un’Audi 6 su cui viaggiavano, era quella di un mezzo rubato a fine gennaio in provincia di Ancona.
I ladri sono fuggiti e sono stati inseguiti dai militari di Guastalla che hanno lanciato l’allarme alla centrale operativa del comando provinciale di Reggio Emilia che ha fatto arrivare nella zona ulteriori servizi di pattuglia istituendo posti di blocco nella zona.

Nel frattempo i malviventi a bordo dell’auto in fuga, tallonata dai carabinieri, optavano, lungo la SP385 R in via pubblica, optavano per abbandonare l’autovettura proseguendo la fuga a piedi per i campi circostanti e riuscendo a dileguarsi grazie al buio, nonostante nell’intera zona fosse scattata una serrata caccia all’uomo.
All’interno dell’auto sono state trovate 4 forme di parmigiano reggiano i cui accertamenti svolti dai carabinieri di Guastalla hanno permesso di ricondurne la provenienza furtiva.
Le forme di parmigiano reggiano sono risultate essere state rubate nella notte ad un caseificio di Cadelbosco Sopra.
L’auto rubata, sequestrata -oltre alle forme di parmigiano restituite al caseificio derubato- è stata sottoposta a rilievi. I militari hanno inviato le impronte rilevate al Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Parma per le indagini di comparazione con i soggetti pregiudicati censiti in Banca Dati.
nsr

