Pilomat, Tutino: “Il candidato della Lega Salati “sente le voci” e scrive falsità imbarazzanti. Magari verifichi le fonti”

“Il candidato della Lega Nord Roberto Salti (ndr. nella foto principale al fianco di Gianluca Vinci) sente le voci, o almeno così scrive sui suoi profili social. Ci auguriamo che gli facciano compagnia, e pur tuttavia bisognerebbe verificare le fonti prima di ergersi a tuttologi di Facebook, pena il prendere cantonate imbarazzanti – afferma l’assessore alla Mobilità Mirko Tutino – Vorremmo ad ogni modo riportarlo alla realtà di cosa significhi amministrare la cosa pubblica. Cosa ‘un filo più complessa’ ma che, chi si candida, dovrebbe conoscere, almeno nei suoi aspetti di legge”.

“La pedonalizzazione del centro è un tema sul quale ho lavorato in prima persona, ma che è, a tutti gli effetti, frutto di un lavoro di squadra. I diversi servizi che si occupano di mobilità e di lavori pubblici, insieme alla Polizia municipale, hanno tutti fornito il loro contributo.

Nel 2016 inoltre sono stati organizzati diversi incontri, con la partecipazione di alcune centinaia di persone, durante i quali venne presentato tutto il progetto. In quella sede – e nelle settimane successive con appositi spazi attivati sui social e sul web – vennero raccolti circa 400 contributi che modificarono parte del progetto iniziale.

“Il progetto ha poi avuto il via libera, unanime, della Giunta. E’ spiacevole che ora si cerchi di gettare ombre sulla legittimità del progetto e che si cerchi di trascinare nella polemica politica persino il comandante della Municipale – prosegue l’assessore – I pilomat, esistenti in tante città italiane (fra le quali ad esempio Firenze, Milano, Materia, Assisi, Mantova, Bologna, Torino, Caltanissetta, Perugia, Bari, Foggia, Catania, Olbia, Senigallia… ) sono omologati e rispettosi della normativa e del Codice della strada.

A dispetto di quanto pensa il candidato della Lega, qualsiasi sirena li può abbassare e tutte le categorie che hanno necessità di entrare, perché svolgono un servizio pubblico, hanno modo di essere abilitate per entrare.

Mirko Tutino

“In questi 4 giorni – mi dice il contapassi – ho percorso circa 25 chilometri a piedi nel nostro centro storico per visionare di persona tutti i dispositivi ed incontrare le persone che hanno chiesto chiarimenti o fatto proposte. E’ il metodo che ho sempre avuto ed è il metodo di questa Giunta: metterci la faccia, che si sia d’accordo o meno con le nostre proposte. Probabilmente se a governare Reggio ci fossero quelli come Salati, dovremmo attenderci assessori che si fanno fotografare in divisa, girano con la pistola e si ritengono superiori a qualsiasi legge”, conclude l’assessore Tutino.

nsr