Imbarazzo in Forza Italia a tutti i livelli: l’On. Stefania Prestigiacomo questa mattina ha preso parte al blitz a bordo della Sea Watch 3 . Un blitz trasversale, visto che insieme a lei sul gommone che l’ha trasportata verso la nave ferma in rada a Siracusa con a bordo 47 profughi, c’erano anche Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana) e Riccardo Magi (+ Europa).
“Mi sento di prendere le distanze da quei Parlamentari di Forza Italia che sono saliti a bordo della Sea Watch, io ho sempre dichiarato di essere orgogliosa di quella parte del mio partito aspramente criticata internamente. Oggi è agli occhi di tutti la conferma che grazie a Dio io nulla ho a che vedere con certe visioni politiche non solo mi dissocio, ma le critico duramente”. Così Elena Diacci, segretaria provinciale dei Giovani di Forza Italia e Capogruppo degli azzurri a Scandiano, ha postato in mattinata il suo pensiero politico nella propria pagina facebook ottenendo in poche ore 108 like e numerosi commenti.
Fra questi anche quelli della coordinatrice provinciale di Forza Italia Cristina Fantinati che ha cercato si gettare acqua sul fuoco: “ Quei Parlamentari di Forza Italia? Un solo Parlamentare di Forza Italia. E’ stato un atto isolato della sola Stefania Prestigiacomo, non di altri parlamentari di Forza Italia e il partito ha preso le distanze da questa iniziativa isolata”.
Da lì si sono susseguiti una lunga serie di post sulla scelta del salire a bordo della Sea Watch. E’ stato davvero una posizione isolata della Prestigiacomo, oppure è condivisa con altri?
Anche il coordinatore regionale di Forza Italia Galeazzo Bignami usa il plurale, anche se pare riferito ai tre onorevoli di Fi, SI e +Europa: “Leggo di parlamentari che vanno sulla Sea Watch per verificare le condizioni dei migranti in mare. Anche solo per la compagnia del viaggio con deputati di Leu e Pd avrei evitato. Magari questi esimi colleghi dovrebbero preoccuparsi prima di come stanno tante famiglie italiane che vivono in condizioni di povertà. E magari preoccuparsi anche delle centinaia di migliaia di clandestini che delinquono nelle nostre strade e che devono essere rispediti a casa”.
La vicenda della Sea Watch postata dalla Diacci è stata l’occasione per molti esponenti del centrodestra reggiano di dibattere sullo stato di salute di Forza Italia e anche di “corteggiare” la Diacci a cambiare partito, come Marco Eboli che scrive: “Condivido Elena, ma la linea l’ha data Berlusconi, il quale ha dichiarato che bisogna farli sbarcare. Rimango dell’idea che Forza Italia non è il tuo partito. Saresti stata più a tuo agio in An e ora in Fdi”.
Da evidenziare anche G.R. Che nell’invito alla Diacci lancia uno strale a Vinci: “Elena,visto che hai le palle andresti bene con la Lega, se mandi via Vinci ti faccio da schiavo”.
La diretta interessata ha glissato: “Grazie, ma io nel mio piccolo e senza entrare nei grandi sistemi ci sto bene, io vengo da un altra scuola sono una ragazza di provincia abituata alle cose semplici con amici grandi però 😉”.
nsr

